**25 aprile: Livio Berruti, ‘festa troppe volte etichettata modo fazioso, vado in campagna’**
Roma, 24 apr. (Adnkronos) – La Festa della Liberazione di Livio Berruti sarà “in campagna, a casa mia a mangiare l’oca tartufata”. Lo dice il mito dell’atletica italiana del dopoguerra, e oro nei 200 metri a Roma ’60, all’Adnkronos, riconoscendo che il 25 aprile “è una festa importante, ma la data è stata troppe volte etichettata in maniera faziosa, ha raccolto attori troppo di parte. E mi pare che l’Anpi una volta abbia impedito la presenza della Brigata Ebraica. Insomma, non ha raccolto tutti gli attori di quell’epoca”.
