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100% energia green e fotovoltaico, la strategia di Lidl Italia

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Roma, 26 apr. (Adnkronos) – 100% di energia green e fotovoltaico: è la strategia energetica di Lidl Italia, catena di supermercati con 700 punti vendita sul territorio.

Nell’ambito della propria strategia di crescita sostenibile, l’Azienda ha concretizzato il proprio passaggio da un mix energetico centrato sui combustibili fossili a uno basato sulle fonti rinnovabili: dal 2015, la scelta di acquistare energia elettrica esclusivamente da fonti rinnovabili; negli anni successivi anche l’avvio di una propria produzione di energia mediante fotovoltaico che, grazie ai propri impianti, ha più che raddoppiato il valore prodotto di anno in anno, superando gli 11 milioni di kWh.

La catena continuerà ad investire al fine di incrementare la propria produzione di energia elettrica attraverso un sempre maggiore sfruttamento dell’energia solare. Ad oggi, il 40% degli edifici dell’insegna ha già un proprio impianto fotovoltaico e la maggioranza dei nuovi punti vendita prevede installazioni di dimensioni sempre crescenti, in grado di coprire fino al 50% del fabbisogno energetico complessivo dell’immobile.

“Lidl Italia, seguendo il motto ‘Sulla via del domani’ – spiega Emilio Arduino, ad Servizi Centrali e Sviluppo Immobiliare di Lidl Italia – ha scelto di fare della tutela del clima uno dei cardini della propria politica di Responsabilità Sociale. Siamo molto orgogliosi di essere stati la prima catena retail in Italia ad impiegare energia green, come ulteriore elemento di un modello economico fondato sulla sostenibilità e sulla circolarità delle risorse. Da quel momento abbiamo raggiunto risultati molto positivi: in questi anni siamo riusciti, infatti, ad evitare la produzione di 503.604 tonnellate di emissioni di CO2 ed oggi possiamo affermare di contribuire allo sviluppo delle fonti rinnovabili per un futuro sempre più ecosostenibile”.

L’utilizzo di energia green e l’incremento della produzione interna di energia solare fanno parte della strategia per la protezione del clima che l’insegna sta attuando a livello di Gruppo e grazie alla quale contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo di 1,5 °C previsto dall’Accordo di Parigi.

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