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La crisi della Libia potrebbe rallentare la fornitura di gas all’Italia

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La crisi libica potrebbe rallentare il fornimento di gas verso l’Italia, e secondo i rumors il gasdotto Greenstream sta per essere svuotato. Leggi le caratteristiche del metanodotto, il più lungo del Mare Mediterraneo, costato 7 miliardi di investimento

Greenstream è il nome del gasdotto che da ieri sera – stando a quanto riferito da Staffetta quotidiana – avrebbe rallentato il flusso di gas dalla Libia in Italia (e stando ai rumors di oggi sta per essere svuotato a causa delle condizioni di pericolo e disordine in Libia). Il metanodotto è il più lungho gasdotto realizzato mai nel Mediterraneo; è lungo 520 Km, e attraversa il mare in punti in cui la profondità delle acque è anche di oltre 1100 metri, passa a Ovest dell’isola di Malta e raggiunge la Sicilia. L’investimento, iniziato nel 1999, ha avuto bisogno di 7 miliardi di euro, di cui 3,7 di Eni, che è operatore per lo sviluppo congiunto dei due siti – i giacimenti di Wafa nel deserto e di Bahr Essalm in mare a 110 km da terra ferma – al 50% con National Oil Corporation, la compagnia petrolifera di Stato in Libia. Il Governo italiano nel frattempo assicura che non ci sarà alcuno stop alla fornitura di gas anche se la situazione della Libia, dice il sottosegretario Saglia, “è molto complicata di fronte ad una guerra civile di proporzione imprevedibile”. Dello stesso avviso la Ue. (mig)

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