Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo
gas naturale

Gas naturale

Condividi questo articolo:

gas naturale

Non proprio un’energia “verde”

In questi giorni l’Unione europea è sotto tiro per la sua nuova iniziativa di etichettatura che qualifica il gas naturale come energia “verde”.

La legge proposta definisce “rinnovabili” qualsiasi fonte di elettricità derivata da fonti di energia eolica o solare, compresi i biocarburanti fatti con etanolo di mais.

Tra queste risorse rinnovabili, però, non distingue la loro classificazione e il loro impatto ambientale sui livelli di qualità dell’aria o sul potenziale di riscaldamento globale, che misura quanti gas serra emettono nel tempo.

Gli esperti del clima dicono che la decisione potrebbe causare confusione tra i consumatori e le aziende energetiche, soprattutto in considerazione del fatto che attualmente non ci sono altri standard applicabili a livello federale.

La Commissione europea dovrà prendere presto una decisione e capire se la tassonomia del clima, che è stata proposta all’inizio di quest’anno dalla loro commissione per valutare gli investimenti verdi, includerà o meno il gas naturale e l’energia nucleare.

Alcuni paesi europei, però, vedono il gas come un combustibile di transizione e vogliono che sia classificato nella tassonomia per sostenere gli investimenti che li aiuterebbero a eliminare gradualmente l’energia alimentata a carbone.

Questo disaccordo ha scatenato un tira e molla tra i governi e la Commissione europea che ha provocato degli accesi negoziati.

Lo stallo ha così causato un ritardo sull’etichettatura del gas come energia “verde” rischiando di far slittare questa decisione a tempo indefinito.

Questo articolo è stato letto 73 volte.

energia verde, energie rinnovabili, gas naturale