Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi
gas naturale

Gas naturale

Condividi questo articolo:

gas naturale

Non proprio un’energia “verde”

In questi giorni l’Unione europea è sotto tiro per la sua nuova iniziativa di etichettatura che qualifica il gas naturale come energia “verde”.

La legge proposta definisce “rinnovabili” qualsiasi fonte di elettricità derivata da fonti di energia eolica o solare, compresi i biocarburanti fatti con etanolo di mais.

Tra queste risorse rinnovabili, però, non distingue la loro classificazione e il loro impatto ambientale sui livelli di qualità dell’aria o sul potenziale di riscaldamento globale, che misura quanti gas serra emettono nel tempo.

Gli esperti del clima dicono che la decisione potrebbe causare confusione tra i consumatori e le aziende energetiche, soprattutto in considerazione del fatto che attualmente non ci sono altri standard applicabili a livello federale.

La Commissione europea dovrà prendere presto una decisione e capire se la tassonomia del clima, che è stata proposta all’inizio di quest’anno dalla loro commissione per valutare gli investimenti verdi, includerà o meno il gas naturale e l’energia nucleare.

Alcuni paesi europei, però, vedono il gas come un combustibile di transizione e vogliono che sia classificato nella tassonomia per sostenere gli investimenti che li aiuterebbero a eliminare gradualmente l’energia alimentata a carbone.

Questo disaccordo ha scatenato un tira e molla tra i governi e la Commissione europea che ha provocato degli accesi negoziati.

Lo stallo ha così causato un ritardo sull’etichettatura del gas come energia “verde” rischiando di far slittare questa decisione a tempo indefinito.

Altri articoli consigliati per te:

energia verde, energie rinnovabili, gas naturale