ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
**Aspi: fonti, cessione controllo Cdp proposto da società e Atlantia a luglio**-Varese: domani questura inaugura sala per ascolto vittime reati di genere-Aeroporti: dipendenti ex Sea Handling, 'a rischio 550 famiglie, aiutare indotto'-Digital Value: acquista il 51% di Dimira-**Aspi: Atlantia, 'imposizione dell'obbligo di cederla a Cdp esula da facoltà concedente'**-Aspi: Atlantia al Governo, sempre coerenti con impegni assunti il 14/7-Camorra: i 3 no della Camera ai pm su Cosentino, così il centrodestra si spaccò/Adnkronos-Camorra: i 3 no della Camera ai pm su Cosentino, così il centrodestra si spaccò/Adnkronos (3)-Berlusconi: compleanno in quarantena, centinaia di auguri e spegne candeline-Emilia Romagna: ritorna lo storico panificio a Santarcangelo-Mostre: Intesa Sp sponsor prima monografica dedicata ad Artemisia Gentileschi-Gf Vip, Brosio: "Ho rischiato di entrare nella Casa da positivo, tamponi erano negativi"-Confindustria: Landini, 'combattere la precarietà nel lavoro'-Milano: vicesindaco su protocollo abusivismo, 'siamo con cittadini onesti'-Flowe, spazio a temi green sui social e 30mila kg di plastica raccolti-Covivio: inaugura a Milano suo spazio di 'pro-working' con 400 postazioni-Cosentino assolto in appello: "9 anni di inferno, finalmente è finita"-Terrorismo: sindaco Bulciago, 'felice per bambini Brignoli, spero torneranno qui'-Confindustria: Furlan, 'bene appello Bonomi per Patto vero per sviluppo e lavoro'-Lecce, legale famiglia di Daniele: "Movente assurdo, tutto ancora più inaccettabile"
energia dagli alberi

E se si potesse prendere energia dagli alberi?

Condividi questo articolo:

energia dagli alberi

Le nuove tecnologie potrebbero sfruttare l’energia proveniente dagli alberi

Secondo una nuova ricerca potremmo trovarci di fronte alla possibilità di avviare delle nuove tecnologie che traggono energia dagli alberi, per aiutare l’alimentazione delle città future.

Convertendo i movimenti degli alberi in energia, infatti, si accederebbe a una tecnologia anemocinetica che attinge alla natura in una maniera innovativa.

Come sappiamo, è molto tempo che si lotta per trovare fonti di energia sostenibili, visto che esiste una domanda di energia che è molto (troppo?) elevata rispetto alle fonti che abbiamo.

La tecnologia anemocinetica potrebbe essere la risposta a questo problema?

Per capirlo, innanzitutto c’è da spiegare che il concetto di anemocinetica si basa sulla prima legge della termodinamica, in base alla quale l’energia non può essere creata o distrutta. In altre parole, l’energia che utilizziamo è continuamente disponibile in natura in varie forme.

Il problema è convertire l’energia disponibile da una forma all’altra per scopi specifici.

Secondo questo nuovo progetto pubblicato su  Behance, l’anemocinetica consente agli scienziati di sfruttare l’energia proveniente dagli alberi attraverso l’oscillazione dei rami. Lo studio ha esaminato la gamma di movimento dei rami degli alberi e ha scoperto che fluttuano in base alla velocità del vento, all’altezza e al tipo di albero e che le fluttuazioni del ramo possono variare da 1 a 25 cm.

Sebbene siano ancora in corso ulteriori studi per determinare il modo migliore per sfruttare questa energia, gli scienziati hanno già creato un prototipo di circuito elettrico e condotto test sul campo. La ricerca ha scoperto che ciascun ciclo di movimento del ramo «genera una carica pari a 3,6 volt con una corrente di 0,1 ampere e una durata di 200 millisecondi».

Queste cifre potrebbero rappresentare un futuro radioso per l’anemocinetica.

Sebbene lo studio abbia ancora bisogno di investimenti e ulteriori ricerche, i risultati preliminari sono promettenti. La tecnologia anemocinetica ha molte possibili applicazioni, tra cui l’alimentazione di sensori per creare una specie di Internet della foresta (Internet of Forest, IoF).

Questo articolo è stato letto 29 volte.

alberi, anemocinetica, foresta, rami, termodinamica

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net