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Sono i gas serra ad allontanare un nuovo uragano sandy?

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Alcuni hanno indicato il riscaldamento globale come causa degli uragani più intensi, ma un nuovo studio illustrerebbe una situazione differente

 

Il cambiamento climatico, al di là delle previsioni fatte, sembrerebbe poter contribuire a salvaguardare la costa atlantica degli Stati Uniti da uragani e tempeste, proprio a causa del cambiamento delle condizioni atmosferiche. Gli uragani che verranno potrebbero infatti essere spinti, secondo uno studio pubblicato dal National Academy of Science, lontano dalla costa orientale, in mare aperto e senza minacciare zone abitate. Proprio il riscaldamento causato dai gas serra – probabile risultato di attività umane come l’abuso dei combustibili fossili – potrebbe reindirizzare i venti atmosferici allontanando gli uragani dalla terra ferma. 

In futuro, riferiscono gli autori dello studio, i venti atmosferici presenti nell’Atlantico potrebbe soffiare a ovest verso est durante la stagione degli uragani, spingendo  le tempeste lontano dagli Stati Uniti. Lo studio è stato condotto dai meteorologi della Colorado State University, dell’Observatory Palisades di New York  e della Columbia University . I cambiamenti che previsti scoraggerebbero l’ipotesi di un futuro uragano sul modello di Sandy del fine ottobre 2012, responsabile di devastazioni in gran parte del nord-est della costa degli Stati Uniti. Proprio i venti che soffiano da est e che secondo gli autori dello studio deriverebbero da cambiamenti climatici, potrebbero spingere in futuro queste fortissime tempeste verso l’Oceano aperto.

 

Il metereologo e direttore del famoso sito Weather Underground , ha affermato che l’unico fatto certo sia la stagionalità di questi fenomeni, compresa tra giugno e novembre. Il mare più caldo degli ultimi anni potrebbe addirittura prolungare la stagione degli uragani, ma altro non è dato sapere con certezza. Resta il fatto, secondo il team di ricerca, che questi siano i migliori modelli climatici che abbiamo. Questi modelli elaborati di recente sembrano non contemplare l’idea di condizioni meteo simili a quelle presenti nel caso dell’Uragano Sandy, pur in condizioni climatiche più calde. (Vincenzo Nizza – fonte: National Geographic)

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cambiamenti climatici, clima, uragano

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