ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Berrettini show, batte Bubik e vola al terzo turno di Miami-Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti-Primavera in pausa, torna l'inverno con freddo e neve: meteo artico in Italia-Guerra in Iran, l'annuncio di Trump: "Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro"-La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos'è la DASH-Gasparri: "Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi"-Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa-Atletica, Diaz oro nel salto triplo ai Mondiali indoor-Cinturrino, giudici Riesame confermano il carcere per poliziotto arrestato-Senegal non restituisce Coppa d'Africa, ct la consegna ai militari-Milan, infortunio per Leao in allenamento: salta il Torino-Pertosse, aumentano i casi in Italia: "Malattia altamente contagiosa"-Lavoro, Testolin (Valle d'Aosta): "Alleanza con consulenti per vita professionale di qualità"-Cagliari-Napoli, braccio di Buongiorno in area? Pisacane chiede rigore-Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista-Ai, don Luca Peyron: "Nel futuro l'umano sarà ancora più importante delle macchine"-Università, Ramaciotti (Crui): "Protocollo per diritto allo studio e alla vista"-Università, Levialdi Ghiron (Tor Vergata): "Diritto alla vista fondamentale per studenti"-Università, Nucci (Tor Vergata): "Prevenzione necessaria per ovviare possibili patologie"-Università, Del Vecchio (Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia): "Un onore difendere il diritto alla vista'

Bambini geneticamente modificati

Condividi questo articolo:

La Cina conferma la nascita del terzo bambino geneticamente modificato: condannati i responsabili

L’agenzia di stampa statale cinese Xinhua ha riferito che He Jiankui, il ricercatore responsabile della creazione dei primi bambini al mondo sottoposti a modifica genetica, è stato condannato a tre anni di carcere con l’accusa di praticare illegalmente la medicina.

Visto che la Cina si è scagliata contro la sua ricerca quasi immediatamente, dopo l’annuncio della nascita dei primi due gemelli, non è particolarmente sorprendente sentire che il ricercatore è stato punito per il suo controverso esperimento. Eppure, come conferma l’articolo di Xinhua, nel frattempo, è nato ufficialmente un terzo bambino modificato geneticamente.

Nel novembre 2018, quando il ricercatore ha annunciato per la prima volta l’esistenza dei gemelli modificati dal gene, si è anche lasciato sfuggire che un’altra donna era incinta di un embrione modificato; eppure del parto, che era previsto tra giugno e luglio del 2019, non se ne è saputo niente fino ad ora.

L’articolo, però, non include ulteriori informazioni sul bambino: non si conosce il sesso, lo stato di salute, le eventuali complicazioni avvenute alla nascita o la riuscita della stessa – non si sa, insomma, nemmeno se il bambino è ancora vivo.

Quello che si sa è che un tribunale di Shenzen ha condannato He Jiankui a tre anni di prigione e l’ha multato per l’ammontare di 3 milioni di yuan (circa 390.000 Euro) e con lui sono stati accusati anche i suoi collaboratori, Zhang Renli e Qin Jinzhou, che sono stati condannati a pene detentive di due anni e un anno e mezzo, rispettivamente, con la stessa accusa – e multe inferiori.

Tutti e tre gli scienziati sono dichiarati colpevoli, perché «non avevano la certificazione adeguata per praticare la medicina e, nel cercare fama e ricchezza, hanno deliberatamente violato le normative nazionali in materia di ricerca scientifica e cure mediche», ha detto la corte, secondo Xinhua. «Hanno superato i profitti dell’etica nella ricerca scientifica e nell’etica medica». 

 

Questo articolo è stato letto 752 volte.

bambino, condanna, geneticamente modificato, nascita

Comments (14)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net