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Picco di influenza dopo le feste. Come prevenire

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E’ atteso dopo le feste il picco dell’influenza 2014. I consigli pratici per prevenire

 

Il picco dell’influenza è atteso dopo le festività Natalizie, preparatevi all’idea di dover passare i primi giorni del nuovo anno a letto con febbre, raffreddore e mal di gola. L’altro giorno vi abbiamo parlato dei rimedi naturali per combattere il raffreddore, oggi vi proponiamo  invece dei consigli utili e pratici per prevenire il malnno di stagione.  

Uno dei metodi più sicuri per tenere lontano l’influenza è il vaccino, che dovrebbe essere effettuato ogni anno, prima dell’inizio della stagione influenzale. In Italia, a partire da metà ottobre. La protezione ottimale si raggiunge 10-14 giorni dopo la vaccinazione. Per gli adulti è sufficiente una sola dose di vaccino. I virus influenzali si modificano a ogni stagione e per questo motivo ogni anno viene formulato un nuovo vaccino contro l’influenza. Quest’anno, nei giorni scorsi, si è tenuto che il vaccino antinfluenzale potesse procurare gravi controindicazioni, portando anche alla morte. Fortunatamente gli studi effettuati sui lotti ritirati dal mercato hanno smentito le paure.

Per prevenire l’influenza è bene essere, per prima cosa, coscienti che tutti (nessuno escluso) corrono il rischio di contrarre il virus dell’influenza, anche se alcune categorie sono più vulnerabili di altre. I gruppi a rischio comprendono le persone anziane e quelle con malattie croniche come asma e altre patologie respiratorie, diabete, malattie cardiovascolari, renali, epatiche, metaboliche e tumori.

Un’attenzione particolare è richiesta a tutti i genitori che hanno i figli affetti da patologie, quali quelle cardiopatie, le pneumopatie, il diabete, la fibrosi cistica: è bene evitare sempre  luoghi dove vi è la possibilità che il bambino contragga l’influenza.  Una persona infetta può trasmettere il virus molto facilmente prima ancora che appaiano i sintomi, con un semplice colpo di tosse, uno starnuto o una stretta di mano. Vaccinandosi si proteggono i familiari, i colleghi e i pazienti, specialmente quelli a maggior rischio di sviluppare le complicanze associate con l’influenza.

Ricordate di lavarvi spesso le mani e di lavarle al nostro bambino, di non stare a contatto con chi è influenzato, di coprirsi bene e di evitare gli sbalzi di temperatura, di coprire la bocca in caso di tosse e/o starnuti, usare fazzoletti di carta usa e getta.

 

Chi prende l’influenza, deve ricordare che è importante consultare il medico in caso di sintomi importanti o che persistono troppo a lungo (oltre i 5 giorni). Si è contagiosi dal momento in cui si contrae il virus e fino a 5-7 giorni dalla scomparsa dei sintomi. Non solo: è raccomandabile approfittare delle 24-48 ore in casa post influenza per dormire un po’ di più al mattino e per dedicare tempo ai 4 pasti giornalieri favorendo l’assunzione di frutta e di verdure fresche.

gc 

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