Mettiamo i defibrillatori nei luoghi pubblici

Se ci fossero dei defibrillatori nei luoghi pubblici si salverebbero dalla mote numerose persone
Servono defibrillatori in tutti i luoghi pubblici: questo strumento può salvare dalla morte. Il caso di Eataly a Roma, dove domenica scorsa un dipendente colto da malore non ce l’ha fatta, infatti, ‘è solo uno dei 50 mila episodi simili che si verificano ogni anno in Italia. Morti improvvise che nel 40% dei casi si potrebbero evitare, grazie alla presenza di un defibrillatore semiautomatico e di personale addestrato a intervenire, in attesa del 118’ dice Maurizio Santomauro, presidente del Giac (Gruppo emergenze cardiologiche italiano).
Il defibrillatore è l’antitodo alla morte di tantissime persone. ‘E’ come se in Italia ogni anno un paese sparisse dalla cartina per colpa di un malore. Ebbene, se in ogni megastore o grande magazzino fosse presente un defibrillatore raggiungibile in 4 minuti da ogni punto dell’esercizio, con personale formato ad hoc, tantissime morti si potrebbero evitare’.




I commenti sono chiusi.