L’era di resistenza agli antibiotici

Bisogna prepararsi all’arrivo di un mal di gola che non sarà curabile con gli antibiotici, secondo gli scienziati
Gli antibiotici hanno avuto un excursus piuttosto spettacolare. La moderna «era antibiotica» ha inaugurato una delle forme di trattamento chimico di maggior successo nella storia della medicina, visto che gli antibiotici sono stati in grado di controllare le malattie infettive che sono state le principali cause di mortalità per la maggior parte della vita dell’uomo.
Ma i batteri non hanno smesso di combattere e si sono modificati per continuare la loro microscopica guerra contro gli antibiotici e vincere. Per questo, siamo entrati nell’«era di resistenza agli antibiotici», in cui i batteri diventano sempre più forti e i farmaci sempre meno efficaci.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la resistenza agli antibiotici «una delle maggiori minacce per la salute globale, la sicurezza alimentare e lo sviluppo, oggi» proprio perché rende più difficile curare malattie che, in qualche modo, erano state debellate.
Secondo un recente studio, pubblicato sul Journal of Clinical Microbiology, c’è stata una mutazione in due ceppi batterici che causano il mal di gola – sono correlati allo Streptococcus pyogenes – e che mostrano una ridotta sensibilità ad ampicillina, amoxicillina e cefotaxime, antibiotici comunemente usati per trattare le infezioni causate da questi ceppi.
«Se questo batterio diventasse veramente resistente a questi antibiotici, avrebbe un impatto molto grave su milioni di bambini in tutto il mondo», ha dichiarato James M. Musser, autore principale dello studio.
«Lo sviluppo di resistenza agli antibiotici beta-lattamici» aggiunge «avrebbe un grande impatto sulla salute pubblica a livello globale» perché sebbene il mal di gola da solo non sia pericoloso, se non trattato può causare complicazioni, come un’infiammazione renale o una febbre reumatica.
E soprattutto la vera domanda che queste scoperte portano a farsi è: se non riusciremo a gestire la resistenza agli antibiotici, quali altri ceppi di quali altre malattie torneranno a vincere questa guerra?




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