ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ciclone addio, ecco la rimonta del bel tempo sull'Italia: il meteo-Ucraina, allarme 007 Olanda: "Russia si prepara a conflitto con la Nato"-Arresto cardiaco fatale negli under 50, in uno studio la caccia ai geni della morte improvvisa-Cataratta, arriva il 'super laser' con IA che guida il chirurgo: debutto italiano all'Ircss Negrar-Usa-Iran, Trump non ha fretta: "Tregua non ha scadenza"-"Italia ai Mondiali al posto dell'Iran", l'appello dell'inviato Usa Zampolli a Trump-Atalanta-Lazio, caos Var in Coppa Italia e gol nerazzurro annullato tra le proteste: cos'è successo-Madrid, Sinner-Bonzi al secondo turno: orario, precedenti e dove vedere il match-Sinner, ecco l'avversario dell'esordio a Madrid: venerdì sfiderà Bonzi-Genova, stop a pubblicità di fonti fossili negli spazi pubblici. Centrodestra contro la mozione: "Follia green"-Coppa Italia, oggi semifinale Atalanta-Lazio - La partita in diretta-Famiglia nel bosco, la mamma: "I miei figli stanno subendo una crudeltà estrema"-Procaccini (Fdi): "Un altro ambientalismo è possibile"-Elettra Lamborghini: "L'intervista a 'Belve' non mi è piaciuta, ma è colpa mia"-Scuola, arrivano i nuovi programmi per i licei: via la Geostoria, entra l'IA-Si chiude concordato per l'ospedale Israelitico di Roma, tutti i creditori saranno saldati in 5 anni-Università Tor Vergata porta a Tivoli corso in Turismo sostenibile e valorizzazione patrimonio culturale-Farmaci, Mulè (Fi): "ReMed restituisce qualcosa alla società per abitare meglio il pianeta"-Farmaci, Olesen (Novo Nordisk): "Con ReMed raccolte 1,5 tonnellate di materiali plastici"-Farmaci, Manfredi (Anci): "Con ReMed collaborazione tra Comuni e azienda su riciclo"

Ripulire le acque con Seabin

Condividi questo articolo:

La prima produzione mondiale del dispositivo Seabin arriva nel Regno Unito per migliorare la qualità dell’acqua

I corsi d’acqua britannici stanno per diventare molto più puliti grazie al lancio della prima produzione mondiale di Seabin nel porto di Portsmouth. Il dispositivo per la pulizia dei mari, sviluppato da una coppia di surfisti australiani, funziona tramite un’aspirazione dentro di sé di vari tipi di inquinamento (compreso l’olio) e un’espulsione successiva di acqua pulita – può raccogliere circa 1,5 kg di rifiuti ogni giorno e ha una capacità totale di 12 kg (in un anno, un singolo dispositivo può raccogliere 20.000 bottiglie di plastica o 83.000 sacchetti).

Presentato al mondo per la prima volta nel dicembre del 2015, il Seabin è stato finanziato da una campagna di crowdfunding lanciata dai suoi inventori, Andrew Turton e Pete Ceglinski, che ha superato il suo obiettivo di partenza in pochissimo tempo.

Con i loro 250.000 dollari (e più), adesso Turton e Ceglinski sono pronti a seguire il piano che comporta la pulizia dei porti con questo «cestino» raccogli-rifiuti di fibra naturale e la sua pompa automatica galleggiante. Il dispositivo è stato progettato con la sicurezza marina in mente, infatti vengono raccolti solo detriti e inquinamento chimico, i pesci e le altre creature acquatiche non vengono nemmeno sfiorate.

Il primo Seabin è stato installato vicino alla base della squadra Land Rover Ben Ainslie Racing (BAR) nel porto di Portsmouth. Questo gruppo è appassionato di sforzi ambientali – non solo i membri si sono impegnati a rinunciare alla carne ogni lunedì, ma consumano solo frutti di mare sostenibili. Ora che hanno accettato di controllare il Seabin aiuteranno aanche a migliorare la qualità dell’acqua proteggendo la gabbia che contiene oltre 1.000 ostriche nei pressi del pontone.

Il team di Seabin sta conducendo prove anche a Port Adriano (Spagna) e nel porto di Helsinki (Finlandia). Dall’inizio di novembre, l’innovativo dispositivo sarà in vendita per 3.000 sterline (equivalenti a quasi 3.400 Euro).

Questo articolo è stato letto 101 volte.

inquinamento, mare, pulizia, Seabin

Comments (22)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net