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Ecoinvenzioni, le batterie del futuro dagli scarti della carta

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Dalla carta all’energia, la batteria del futuro sara’ realizzata con della semplice carta, questa l’ecoinvenzione di oggi

Dagli scarti della carta può nascere una batteria sostenibile, questa l’ecoinvenzione di oggi. In futuro per fabbricare le batterie non sarà richiesto il solito elenco di elementi rari e difficili da smaltire, basterà della semplice carta e della lignina, ecologicamente sottratta ai liquami delle cartiere.

La nuova batteria di carta è stata ideata dai ricercatori del Politecnico di Poznam, in Polonia, e dell’Università do Linkoping, in Svezia e presentata al mondo su Science. L’ecoinvenzione, che si basa su un catodo di lignina e polipirrolo (un polimero conduttore). Realizzare una batteria riciclando le vecchie carte è conveniente soprattutto dal punto di vista economico e ambientale.

La lignina, il liquame essenziale alla realizzazione delle batterie sostenibili, è il composto più prodotto in natura dopo la cellulosa, e gli alberi ne sono composti per il 20/30 per cento. Ma fortunatamente, essendo questa uno dei principali rifiuti dell’industria cartaria, non serve abbattere foreste per disporne.

La creazione della batteria di carta è la risposta giusta per immagazzinare, in modo economico e intelligente, l’energia generata dai sistemi fotovoltaici. Tuttavia nello sviluppare il progetto della nuova batteria si dovranno risolvere alcuni problemi, tra cui l’incapacità di trattenere a lungo il potenziale accumulato. (gc)

 

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