Ecoinvenzioni: il PC che si alimenta con il vino rosso

Il PC che si alimenta con il vino rosso fa parte di una ricerca della Intel nell’ambito dello sviluppo di nuovi processori informatici, super efficienti e a basso consumo di energia
Il PC che si alimenta con il vino rosso potrebbe presto diventare realtà grazie alla sensazionale scoperta dell’azienda informatica ‘Intel’, nell’ambito di una ricerca sullo sviluppo di nuovi processori piccoli, super efficienti e a bassissimo consumo di energia. Stiamo parlando, in pratica, di uno studio illustrato dalla responsabile di progetto Genevieve Bell, durante l’Intel Developer Forum (il famoso evento aziendale del settore hardware informatico), in cui è stato presentato un micro processore efficiente e capace di alimentarsi da un bicchiere di vino rosso.
Il PC del futuro potrebbe quindi alimentarsi attraverso l’energia contenuta in un semplice bicchiere di vino. Grazie alle ricerche della Dott.ssa Bell infatti, è stato possibile inserire due elettrodi nel bicchiere, che hanno reagito con l’acido acetico presente nel vino rosso producendo una piccola quantità di elettricità, in modo da alimentare un piccolo processore a bassa potenza e uno schermo e-ink (lo stesso display usato per gli e-book).
Il PC alimentato dal vino rosso rappresenta certamente un primo tentativo per ottenere, nel campo delle tecnologie informatiche del futuro, dei congegni mobili dal bassissimo consumo energetico, in grado di ricaricarsi con estrema facilità senza utilizzare la rete elettrica.
(Matteo Ludovisi)




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