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VIVIENNE WESTWOOD: LA REGINA DEL PUNK PER LA SALVAGUARDIA DELLE FORESTE

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Una grande firma della moda scende in campo con un estroso abito low cost, contro la deforestazione di Bangladesh, India e Nepal e per il sostentamento delle popolazioni residenti in queste zone: 28 sterline per una causa molto più costosa, quella degli alberi sinonimo di vita

“Compra meno, scegli bene”: è questo lo slogan scelto da Vivienne Westwood, celebre ed estrosa stilista britannica, fondatrice per eccellenza dello stile punk negli anni ‘70, per il lancio dell’abito eco-friendly a sostegno delle tribù residenti nelle foreste di Bangladesh, India e Nepal. Si tratta di un capo particolare, limited edition, simile ad una maxi T-shirt, con particolari disegni rossi e neri, ispirati ai tradizionali segni fatti delle tribù che popolano queste foreste, e dallo stravagante orlo a zig zag che ricorda lo stile “Wilma Flintstone”: il materiale è cotone biologico 100%, realizzato a mano utilizzando solo coloranti, senza l’aggiunta di azoto, e Made in Bangladesh, come tutti gli abiti dell’Ente People Tree che contribuisce a creare mezzi di sostentamento per gruppi svantaggiati in Bangladesh, India e Nepal. Anche l’anno ha la sua importanza: con questo abito, infatti, la Westwood ha voluto celebrare il 2011, l’anno internazionale delle foreste, contribuendo così a sensibilizzare il mondo della moda, e non solo, al tema della deforestazione e a quello, più generale, dello spesso rovinoso intervento dell’uomo sulla natura. Al costo di sole 28 sterline, l’eco-friendly dress è già acquistabile on line, sul sito “Pepole Tree”. Inoltre, per ogni abito venduto, 7 sterline verranno devolute a The Society for Environment and Human Development, ente di beneficenza che aiuta le donne di Garo (Bangladesh). Del resto, come afferma la stessa Westwood, “Come può l’uomo essere felice, se per ogni albero che taglia un futuro bambino muore?”. (FlaDo)

 

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