Sversamento petrolio nel Golfo del Messico: Bp costretta a multa di diversi miliardi di dollari

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A causa dello sversamento di petrolio che ha interessato il Golfo del Messico nel 2010, per ben 87 giorni, la British Petroleum sara’ costretta a pagare una multa tra i tre e i cinque miliardi di dollari

La British Petroleum dovrà pagare tra i tre e i cinque miliardi di dollari a causa del disastro ambientale che ha causato nel 2010, nel Golfo del Messico. In particolare, British Petroleum è colpevole per la fuoriuscita di petrolio dal pozzo Macondo, a seguito dell’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, e per aver mentito al Congresso Usa sulla quantità di petrolio che stava fuoriuscendo dalla piattaforma, esplosa nell’aprile del 2010. Nell’esplosione, ricordiamo, ci furono 11 vittime.

La British Petroleum si è dichiarata colpevole del disastro ecologico provocato nelle acque del Golfo del Messico e ha patteggiato il pagamento della penale con il dipartimento americano di Giustizia, ottenendo in cambio l’esenzione da ulteriori futuri procedimenti penali.

Nel disastro  della Deepwater Horizon, il Golfo del Messico e l’ambiente in generale subirono uno choc micidiale: milioni di barili di greggio furono riversati in mare per oltre 87 giorni. Dalle indagini, emerse che l’allarme anti fuga di petrolio era stato disattivato mesi prima.

(gc) 

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