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Delfino colpito da un arpione muore dopo 5 giorni di agonia

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Prosegue la lenta strage di delfini nel Golfo del Messico, si sospetta dei pescatori

Era incinta ed è sopravvissuta per cinque gironi dopo essere stata colpita da un’arpione. La ferita le ha causato un’infezione, probabile causa del decesso. È stata ritrovata priva di vita sulla spiaggia di Orange Beach in Alabama (USA).

È il secondo delfino ucciso nel golfo del Messico nel giro di due settimane.

Le autorità americane stanno cercando segnalazioni per risalire al colpevole e hanno attivato un numero per raccogliere informazioni sul caso.

Ci si interroga sul movente di una tale crudeltà. Tra le ipotesi si considera anche il ruolo di qualche pescatore. I delfini infatti sono animali intelligenti e in alcuni casi hanno imparato ad associare gli esserei umani al cibo: alcuni di loro cercano le esche dei pescatori per cibarsene. Questo potrebbe aver infastidito qualche pescatore poco paziente che per vendetta potrebbe averlo ucciso. Ovviamente un’esca non giustificherebbe un tale crimine. Non sono esclusi nemmeno atti di stupida violenza gratuita. Dal 2002 ben 17 delfini feriti a morte sono stati ritrovati sulla costa del Golfo del Messico.

Ricordiamo che nelle acque degli Stati Uniti è proibito infastidire, ferire, uccidere e anche dar da mangiare ai delfini. Vanno lasciati giustamente liberi di vivere la loro vita. Anche dall’Onu è giunto il divieto di catturare delfini e cetacei.

a.po

Arpione, delfini, golfo del messico, Strage

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