Pene più severe per chi uccide animali selvatici

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Una nuova petizione del WWF per tutelare gli animali selvatici e il Corpo Forestale dello Stato

Il WWF ha lanciato una petizione contro i crimini di natura e chiede pene più severe per chi uccide animali selvatici e precise garanzie per mantenere e rafforzare il Corpo Forestale dello Stato.

Secondo l’associazione ambientalista, nel nostro paese si assiste a uno scenario drammatico: ‘si consuma una violazione in materia di tutela ambientale ogni 43 minuti e i reati contro gli animali e la fauna  selvatica  rappresentano il 22% del totale del reati ambientali’. L’allarme si lega all’ipotesi di smembrare il Corpo Forestale dello Stato o di accorparlo ad altre forze.

‘Il WWF – si legge in una nota – chiede immediatamente che Parlamento e Governo approvino una riforma del codice penale con  l’introduzione dei reati ambientali e tra questi il ‘Delitto di uccisione di specie selvatica protetta’ e l’inasprimento delle pene attuali per i reati contro la natura. Inoltre chiede che venga garantito il rafforzamento – e non l’indebolimento – del Corpo Forestale dello Stato’. 

Se volete sanzioni più severe per l’uccisione di animali selvatici e precise garanzie per il mantenimento e il rafforzamento del Corpo Forestale dello Stato potete firmare la petizione nel sito del WWF.

Il problema non è solo italiano, in Canada purtroppo quest’inverno sono stati uccisi 890 lupi per una ricerca.

a.po

 

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animali selvatici, Corpo forestale dello Stato, petizione, wwf

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