Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Sfatiamo 5 leggende sul lupo

Condividi questo articolo:

‘Attenti al lupo’? È una bufala. Guardiamo al lupo esaminando i fatti e senza lasciarci coinvolgere dalle leggende su questo animale

Il WWF ha voluto sfatare cinque leggente che circolano sui lupi. Dobbiamo iniziare a guardare a questo animale con occhi nuovi senza lasciarci influenzare da secoli di leggende.

1. La favola del lupo cattivo

L’immagine che abbiamo del lupo è ancora influenzata da favole, miti e racconti che non sono legati all’evidenza scientifica. Lo si dipinge ancora nella cultura popolare come animale cattivo, ma è una semplificazione che tende ad attribuire categorie umane a un animale. Basti pensare che non ci sono evidenze di attacchi del lupo all’uomo da oltre un secolo e mezzo e che il cane, il nostro ‘migliore amico’, è una versione addomesticata del lupo.

2. La favola del lupo ‘volante’

‘E’ sconfortante vedere come dopo 40 anni siano ancora vive leggende metropolitane che raccontano di lupi reintrodotti e liberati, lanciati con il paracadute e assurdità del genere, addirittura riprese da testate nazionali’ spiega il WWF.

Al contrario  l’organizzazione ha portato avanti dagli anni ’70 delle politiche di studio della vita del predatore per dare unì’immagine reale e veritiera della sua vita.

3. La favola del lupo nocivo

I cacciatori non lo vogliono perché lo ritengono in competizione con loro. Questo sfocia in vero e proprio bracconaggio: sono azioni incivili nei confronti di una specie protetta.

4. Il mito dell’abbattimento selettivo

Su questa proposta il WWF ha un giudizio molto severo: ‘Si tratta di un’idea praticamente ed eticamente folle da applicare in un Paese come il nostro in cui non esiste la consuetudine di utilizzare le basi scientifiche per le scelte politiche e gestionali e inoltre su una popolazione di cui non si conosce il numero esatto, né il tasso di crescita, la sex ratio e l’area occupata; insomma quel quadro indispensabile a consentire l‘attuazione di una qualsiasi forma di prelievo’.

5. La favola della convivenza impossibile

Non è semplice, ma nemmeno impossibile. Sostanzialmente basta volerlo. Cisono dei progetti per ridurre i possibili danni, come LIFE Med-Wolf che puntano alla collaborazione tra associazioni di categoria rappresentanti il mondo agricolo, associazioni ambientali, istituzioni e centri di ricerca. 

Purtroppo da altre parti del mondo si trovano persone meno illuminate, come questi ricercatori canadesi che hanno ucciso 890 lupi per una ricerca

a.po

 

 

 

 

lupo, uomo, wwf

I commenti sono chiusi.