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7 obiettivi contro danni da calamità naturali

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La ‘Terza conferenza mondiale dell’ Onu sulla riduzione dei disastri naturali’ di Sendai ha individuato 7 obiettivi per i prossimi 15 anni per limitare i danni da calamità 

 

7 obiettivi per i prossimi 15 anni, per limitare i danni da calamità e rafforzare la cooperazione internazionale contro le minacce dei cambiamenti climatici. È questo il risultato della ‘Terza conferenza mondiale dell’Onu sulla riduzione dei disastri naturali’ di Sendai.

 

Quali sono i 7 obiettivi? I 180 paesi che si impegnano contro la riduzione dei disastro, si impegnano nella riduzione sostanziale della mortalità da disastro e del numero di persone colpite in tutto il mondo, nel passare al contenimento dei danni diretti all’economia in termini di Pil perduto e all’aumento rilevante dell’accesso ai sistemi d’allarme rapido multi-rischi, nella riduzione sostanziale dei danni causati alle infrastrutture critiche; nell’aumento considerevole del numero di Paesi dotati di strategie nazionali e locali di limitazione del rischio da catastrofi entro il 2020; nel miglioramento della cooperazione internazionale verso i Paesi in via di sviluppo attraverso un sostegno adeguato; e in soluzioni al “climate change” come uno dei fattori dei rischi catastrofali.

L’incontro tenutosi a Sendai, città colpita dal sisma/tsunami dell’11 marzo 2011, è la prima tappa del percorso che servirà ad affinare nel corso del 2015 gli obiettivi per contrastare i cambiamenti climatici.

gc 

calamità naturali, danni, onu, Terza conferenza mondiale dell'Onu sulla riduzione dei disastri naturali

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