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La rivoluzione del ‘Green Act’ lanciata da Legambiente

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Legambiente presenta il ‘Green Act’: programma in 11 punti per il futuro verde del paese

Sono le proposte di Legambiente per una paese moderno, competitivo, giusto e soprattutto pulito. L’associazione ambientalista intende incalzare il Governo sui temi dell’ambiente e per questo ha presentato oggi a Roma le proprie proposte che si riassumono in 11 schede tematiche che toccano i punti chiavi della questione ambientale nel nostro paese:

1. Fiscalità green – chi inquina paga, chi innova risparmia

2. Città – rigeneriamole

3. Bonifiche – risanare le ferite

4. Energia – Italia rinnovabile

5. Rifiuti urbani – ridurre e riciclare prima di tutto

6. Mobilità – nuova pedoni, pedali, pendolari

7. Trasporti – #cambiareverso alle infrastrutture

8. Dissesto – idrogeologico azioni per prevenire

9. Natura – investire sulla biodiversità conviene

10.Turismo – l’Italia oltre la grande bellezza

11.Risorse – Europee 2014-2020 sfide e opportunità

Il messaggio di Legambiente è chiaro e riassunto un tweet: ‘Basta green-washing ma azioni utili per cambiamento’, cioè basta interventi ‘di facciata’ dal sapore eco.

‘Il Green Act che serve all’Italia – ha dichiarato il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – deve rappresentare una scossa e aprire un nuovo indirizzo di politica economica, fiscale, industriale, culturale. Serve un disegno strategico che avvii un percorso organico fatto di misure concrete, da subito operative per realizzare quel cambio di passo necessario a rompere con le idee di sviluppo del Novecento, perché dal boicottaggio delle rinnovabili allo Sblocca Italia non c’è stato nessun segnale di cambiamento, come se questi temi non fossero urgenti e non rappresentassero una parte sostanziale del rilancio del Paese’.

Il vicepresidente di Legambiente ha spiegato all’ANSA come intende il concetto di rigenerazione urbana per rilanciare l’economia: ‘Trasformare le città italiane in un cantiere di innovazione, creando al tempo stesso lavoro e conferendo qualità e sicurezza a spazi pubblici e abitazioni”; questo si può fare, secondo Edoardo Zanchini, con una riqualificazione del patrimonio edilizio che abbia obiettivi energetici e antisismici.

Un piano sicuramente serve, specie per le 30 città più inquinate d’Italia.

a.po

Green Act, legambiente

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