Italia: molto verde, molto bianco, molto rosso

A 150 anni dall’Unità del nostro Paese potremmo interpretare i colori della nostra bandiera in una chiave positiva, guardando al futuro che ci attende. Ecoseven.net è portato a vedere nei colori della bandiera un impegno corale della comunità, di ognuno di noi. Verde come la natura, bianco come la pulizia dell’ambiente e rosso come la passione che ci unisce
Il verde, cominciamo dal colore di cui si riempiono i nostri occhi quando a scendere dalle montagne incontriamo le colline, le valli e poi le pianure. E’ verde il primo colore della bandiera italiana. Verde che anche storicamente è il colore della speranza che questo patrimonio resti intatto per le generazioni future. Noi di speranza e di impegno ce ne mettiamo molta perché il verde nazionale sia molto più verde.
E se il bianco fosse, come nel nostro immaginario, simbolo di pulizia? Un’Italia unita nel segno dell’attenzione verso l’ambiente, il problema dei rifiuti, l’impegno al riuso, la ricerca nel campo delle rinnovabili, è certamente un’Italia unita nel segno positivo del saper vivere, oggi per noi, e contemporaneamente per il futuro. Una pulizia nella crescita, ovviamente, e non un freno all’economia.
Il rosso è da sempre passione. Il terzo colore della nostra bandiera è il colore dell’amore, del sangue, del fuoco. Noi ci vediamo l’impegno di tutti, perlomeno dei tanti in tutta Italia e in tutto il mondo che con l’informazione, il passaparola, la curiosità, la ricerca e l’impegno personale, mandano avanti progetti per sé stessi, per il proprio Paese, per la comunità internazionale. Un impegno grande, anche questo, pieno di ostacoli che non scoraggiano, ma insegnano a crescere.
Possiamo immaginare di essere davvero uniti sotto una “nuova bandiera”, la stessa che 150 anni fa è stata scelta come simbolo dell’Italia e, in fondo – crediamo – con le stesse aspettative di sviluppo, di crescita e di rispetto degli altri e dell’ambiente che abbiamo noi oggi. (Vincenzo Nizza)




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