Il ritiro dell’Inter: niente auto e solo energia rinnovabile

L’Inter si allena all’insegna della sostenibilita’: strutture smontabili in legno, divieto di utilizzare l’auto, solo energie rinnovabili
L’Inter di Stramaccioni ha scelto un ritiro estivo tutto verde. Gli allenamenti estivi, che hanno visto impegnati i giocatori neroazzurri, dal 5 al 15 luglio, a Pinzolo, in Trentino Alto Adige, sono stati all’insegna della sostenibilità.
Il ritiro sostenibile dell’Inter ha visto i giocatori allenarsi in tanti piccoli accorgimenti ambientali: uso di stoviglie biodegradabili, ricorso ai compattatori per i rifiuti, divieto di utilizzare l’automobile nel villaggio Inter e nelle zone limitrofe, consumi energetici affidati alle sole energie rinnovabili. E nono solo. La società dell’Inter si è anche impegnata nell’allestimento di mercati con prodotti tipici a chilometri zero e nella costruzione delle strutture di servizio, quali le aree ospitalità e la sala stampa, in legno certificato locale, smontabile e riutilizzabile.
I risultati del ritiro sostenibile dell’Inter sono stati subito evidenti: 700 tonnellate di Co2 risparmiate e un insegno, lasciato ai tifosi e agli appassionati di calcio, da prendere ad esempio nella vita quotidiana. E ancora, la cosa più è piaciuta alla società e ai seguaci dell’Inter è stata la presenza di mucche (con fiocco neroazzurro) negli spazi del villaggio. I maestri caseari hanno spiegato alle persone seguono l’Inter il sapore differente che, a seconda della zona di pascolo, riescono a prendere i formaggi.
(gc – fonte Corriere.it)
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