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Distributori automatici: altro impatto ambientale per una bibita fresca

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I distributori automatici consumano tantissimo. Troppa Co2 per una bibita fresca? 

Abbiamo scritto molte volte che le bibite zuccherate rappresentano una minaccia per la nostra forma e per la nostra salute, se consumate abitualmente, in quanto contengono molti zuccheri. E, se le bibite fanno male a noi, i grandi distributori automatici dove spesso le compriamo fanno male all’ambiente dato che consumano molta energia.

Dipende da tipo e dimensioni, ma siamo tra i 2.500 ai 6000 kWh all’anno…

Facendo una media potremmo calcolare che che un distributore comporta l’emissione di più di 5000 kg di Co2 nell’atmosfera ogni anno. Confrontandoli con i dispositivi elettrici che troviamo negli uffici, i distributori automatici consumano molto di più di fotocopiatrici, macchine del caffè e frigoriferi tradizionali.

Infatti i distributori automatici sono meno efficienti essendo grandi e costantemente illuminati.

La maniera più ecocompatibile di avere bibite fresche in ufficio è conservarle in un normale frigo o conservarle a temperatura ambiente e aggiungere del semplice ghiaccio quando vogliamo consumarle.

Le bibite light non sono una scorciatoia, ci fanno ingrassare comunque. Ecco il perché.

 

CO2, ditributori automatici, ecocompatibilità

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