Le bombe inesplose sotto il nuovo Gigafactory

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Prima della costruzione del controverso mega-stabilimento Testa in Germania, ci si è dovuti occupare di sette bombe inesplose che sono state trovate nel sito

Gli esperti tedeschi di munizioni hanno dovuto disinnescare sette bombe inesplose della Seconda Guerra Mondiale nel sito in cui Tesla vuole costruire il suo nuovo Gigafactory, riferisce la CNBC.

Secondo il sito tedesco Deutsche Welle, l’artiglieria era «relativamente piccola» e abbandonata dall’aeronautica americana durante il secondo conflitto mondiale che ha segnato il secolo scorso. Secondo quanto riferito da un portavoce della polizia, l’operazione è stata di routine per le autorità tedesche ed è stata completata «senza alcun problema».

Tesla sta lavorando da un po’ all’apertura di questo enorme stabilimento automobilistico – che sarà il quarto Gigafactory dopo quello in Nevada, a Buffalo e a Shanghai – vicino a Berlino su un sito di 300 ettari. L’impianto «costruirà batterie, propulsori e veicoli, a partire dal modello Y», secondo un tweet di novembre del CEO di Tesla Elon Musk.

La notizia di queste bombe arriva dopo che i residenti locali sono scesi in strada per protestare contro la costruzione della massiccia fabbrica di automobili che causerà secondo loro dei problemi ambientali. Le associazioni idriche locali hanno espresso preoccupazione per i gravi problemi di approvvigionamento di acqua potabile e lo smaltimento delle acque reflue e Musk ha difeso, sempre su Twitter, il suo progetto di costruzione.

«Tesla non utilizzerà così tanta acqua netta su base giornaliera», ha scritto. «È forse un raro caso di picco di utilizzo, ma non un evento quotidiano».

 

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