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Gli italiani tornano ad emigrare, in Germania

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Gli italiani lasciano i luoghi di origine e si trasferiscono in Germania, per cercare fortuna e lavoro. L’agenzia tedesca del lavoro ha segnalato 189.299 lavoratori italiani in regola

Gli italiani partono in cerca di fortuna, proprio come tanti anni fa. Valigie con rotelle al posto di valigie di cartone e voli low cost al posto di viaggi lunghi nei treni. Cambiano gli scenari, ma lo scopo è sempre lo stesso: trovare un posto di lavoro, magari un posto fisso con uno stipendio medio. A fuggire dall’Italia, infatti non sono solo i ‘cervelloni’ impiegati in grandi centri di ricerca e studio, ma ragazzi comuni della nuova generazione, quella dei disoccupati.

Ad affermare che gli italiani emigrano verso i Paesi tedeschi in cerca di fortuna è una ricerca svolta dalla Bundesagentur für Arbeit, l’agenzia tedesca del lavoro, che afferma che, dal 2009 al 2011, si è verificato un fenomeno strutturale che ha visto gli italiani spostarsi dai luoghi di origine in cerca di un posto di lavoro in Germania. In  questi due anni l’aumento dei lavoratori italiani in Germania, in percentuale, è pari a quello degli lavoratori in arrivo dalla Grecia: più 6,4% per questi ultimi, più 6,3% per gli italiani, con la differenza che i Greci si lasciano alle spalle un Paese in cui la disoccupazione è pari al 23%, e gli italiani un Paese in cui il tasso di disoccupazione sfiora il 10%. In pratica, la Bundesagentur für Arbeit ha segnalato 189.299 lavoratori italiani in regola con i contributi in Germania nel 2011 (8000 in più sul 2010).

Non solo gli italiani emigrano in Germania. Anche Spagnoli e Portoghesi cercano fortuna in Germania. E alla Repubblica Federale Tedesca non dispiace: pressata dal boom dell’export e dal declino demografico, la Germania è in cerca di mano d’opera da poter inserire nelle fabbriche.

(gc) 

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