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Google deve pagare 96 milioni di euro al fisco italiano

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Google nel quinquennio 2002-2006, non ha dichiarato reddito imponibile per oltre 240 milioni di euro e ora deve pagare 96 milioni di euro al fisco italiano

Lo avevamo già detto: Google ricava in Italia, ma fattura all’estero. A denunciare la cosa era stato, qualche giorno fa, il deputato del Pd Stefano Graziano, che aveva chiesto al Governo di indagare sulla questione e fare luce sulle mancanze dell’azienda. 

Google ha stabilito la propria sede fiscale in Irlanda, un Paese con regimi fiscali vantaggiosi. Risultato? Google fattura la sua pubblicità a Dublino, dove l’aliquota sulle imprese è al 12,5%: nel 2011, per esempio, grazie anche ad una triangolazione con Amsterdam e le Bermuda, ha pagato solo 8 milioni di tasse su 12,5 miliardi di ricavi. Sarebbe certo più giusto pagare le tasse dove si raccolgono le entrate. Così ha pensato, inizialmente, il deputato del Pd Stefano Graziano e così ora pensa tutto il Governo del BelPaese, che ha risposto all’interrogazione presentata dal deputato effettuando le dovute indagini.

Secondo le verifiche effettuate dal ministero dell’Economia e delle Finanze, Google, nel quinquennio 2002-2006, non ha dichiarato reddito imponibile per oltre 240 milioni di euro, che sono pari a 96 milioni di euro di iva da versare al Fisco italiano.

‘Il governo ha risposto oggi in commissione alla nostra interrogazione sul mancato pagamento delle imposte da parte di Google nel nostro paese. E’ una risposta che conferma la fondatezza dei nostri interrogativi su questa vicenda. I dati forniti sono impressionanti e denunciano una questione di enorme portata, di livello internazionale. Per questo la parte della risposta legata alle iniziative che il governo deve prendere non ci soddisfa. Il momento di crisi economica così profonda impone più forza e determinazione. Diversamente si rischia che aziende italiane siano nettamente svantaggiate rispetto a chi ha sede in paesi nei quali la fiscalità offre maggiori vantaggi. E’ una questione di giustizia sociale che non può essere trascurata’, ha dichiarato il deputato del Pd Stefano Graziano.

 

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