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Paga per uccidere un rinoceronte in Namibia

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Un cacciatore americano non solo è riuscito a comprarsi la possibilità di ammazzare un animale in via di estinzione, ma sta anche per ottenere il permesso di riportarlo a casa

A quanto pare, un bracconiere degli Stati Uniti è riuscito ad ottenere il permesso di uccidere un rinoceronte (specie in via di estinzione) donando 400.000 dollari a un’organizzazione anti-bracconaggio in Namibia. Il diritto internazionale consente alla Namibia di rilasciare ogni anno cinque permessi del genere per i cacciatori di trofei.

Oltretutto, adesso, Chris Peyerk, potrebbe ottenere anche il permesso di riportarsi a casa il trofeo dell’animale ucciso. Il presidente Trump, infatti, può permetterlo nonostante l’Endangered Species Act specifichi che è illegale importare animali in via di estinzione – interi o in parte – a meno che questo non aumenti la sopravvivenza della specie.
Peyerk, proprietario dell’azienda Dan’s Excavating nel Michigan, ha sparato a uno degli ultimi 5.500 rinoceronti al mondo, a maggio, e ora vuole avere la possibilità di importare la pelle, il cranio e le corna del rinoceronte ventinovenne, come ricordi della sua impresa. Se approvato, questo sarebbe il sesto permesso che la US Fish and Wildlife concede dal 2013 e il terzo firmato da Trump – gli altri tre sono stati riconosciuti dall’ex presidente Barack Obama.

Ovviamente, la notizia ha creato un polverone, per quanto alcuni provino a sostenere che la caccia legale e ben regolamentata possa in qualche modo favorire la conservazione di alcune specie «fornendo incentivi alle comunità locali per conservare le specie e riportando le entrate necessarie per la conservazione», come ha detto una portavoce della US Fish and Wildlife, secondo l’Huffington Post.

I principali gruppi di conservazione pensano che uccidere gli animali per salvarli non abbia molto senso e che sia l’ora di finirla con questa pratica di permettere che i bracconieri possano portare a casa i loro trofei, come se nulla fosse.
Quasi la metà degli ultimi rinoceronti neri rimasti al mondo vivono in Namibia e sono valutati come in pericolo di estinzione. Peyerk sottolinea di averne ucciso uno valutato come «vulnerabile», piuttosto che in via di estinzione. Come se questo bastasse.

 

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