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Ricette tradizionali. Che origini ha la carbonara? Le vera ricetta

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Alla scoperta delle ricette tradizionali. Vuoi conoscere le origini e la vera ricetta della carbonara? Sono americane, napoletane o…?

 

Venire a Roma e non mangiare un piatto di pasta alla carbonara è un sacrilegio. Come non mangiare il piatto tipico della capitale d’Italia? E se non fosse così? Se il piatto di pasta alla carbonara non è originario della tradizione della capitale, ma lo è diventato con il tempo? Potrebbe essere.

Le origini delle pasta alla carbonara, infatti, potrebbero essere diverse. Scopriamole insieme:

Origine Americana, nel 1945. Molto probabilmente i soldati Americani, componendo gli ingredienti a loro più cari (uova, pancetta e noodles) avevano creato questo piatto.

Origine Napoletana, nel 1837. Secondo alcune fonti, ne ‘La cucina teorico pratica’, edito dal duca di Buonvicino Ippolito Cavalcanti, si parla di una ricetta simile. In realtà, però, nel libro c’è una ricetta di una pasta che ha come ingrediente l’uovo ed è il ‘timpano di maccheroni di magro senza pasta’.

Origine Carbonai. Si racconta, anche, che la tradizione degli spaghetti alla carbonara nasce dall’attività dei carbonai, che li teneva impegnati, nel produrre il carbone dalla legna, per lunghi periodi nei boschi, quando le tecniche di conservazione delle uova non erano adeguate.

Origine Carbonara.  Anche il nome riporta ai moti carbonari e ad un cuoco che fece parte di questi.

Ricetta:

Ingredienti
un uovo per ogni commensale
200 grammi di pasta
100 grammi di guanciale
pecorino romano ad occhio (lo so che le ricette non si danno in questo modo ma non posso farci nulla)
sale
pepe

Preparazione

Prendete il guanciale e tagliatelo a quadrati quindi farlo rosolare in una padella e spegnere quando si sarà indurito e ben arrostito all’esterno. Mentre la pasta cuoce in acqua salata sbattere con una forchetta le uova con il sale, una manciata di pecorino e un pochino di pepe nero; scolare la pasta al dente, versarla nella padella dove è stato rosolato il guanciale e far assorbire il condimento mescolando con un cucchiaio di legno. Versate la pasta nella pentola di cottura, aggiungere le uova sbattute e mescolare in modo che l’uovo si rapprenda ma non diventi tipo frittata quindi questa operazione va fatta a fornello spento; aggiungere altro pepe se vi piace ed eventualmente anche altro pecorino. Potete anche mescolare il guanciale nell’uovo in modo da permettere alla “salsa” di prendere sapore e poi versare la pasta nella padella di cottura del guanciale aggiugendo il mix uovo+guanciale e seguendo gli altri passaggi.

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