Meno sale nel pane per prevenire malattie cardiovascolari

E’ un’iniziativa di 200 panificatori lombardi al fine di ridurre le malattie cardiovascolari, gli infarti e gli ictus, a patto però di lasciare intatto il sapore, il prezzo e la qualità del prodotto che tutti i giorni è costantemente sulle tavole di tutti gli italiani. La sperimentazione a tappe fino al giugno del 2012.
Ridurre le malattie cardiovascolari? Ridurre il rischio di ictus e di infarto? Incominciamo dal mettere meno sale nel pane. L’iniziativa è di 200 panificatori della Lombardia e va nella direzione di adottare uno stile di vita più sano a cominciare dalla tavola. L’impegno dei panificatori ovviamente è anche quello di conservare intatto il gusto, la qualità e il prezzo (cosa non da poco di questi tempi) del prodotto. Il sale passerà dal 2% di presenza nella farina all’1,8% fino al 31 dicembre 2011, e all’1,7 entro la fine di Giugno 2012. L’iniziativa vede impegnati il Ministero della Salute, la Regione Lombardia, l’Unione Regionale panificatori, la Confcommercio, la Fiesa Confesercenti e Aibi/Assitol. (fonte: Ansa)
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