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Sospesa la fornitura di gas dalla Libia attraverso Greenstream. Le note ufficiali dell’Eni.

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Di seguito pubblichiamo i comunicati ufficiali di Eni sulla situazione in Libia, relativa alla sospensione di alcune attività, tra le quali l’approvvigionamento attraverso il gasdotto Greenstream.

In relazione all’attuale situazione in Libia alcune attività di produzione petrolifera e di gas naturale sono state temporaneamente sospese in via precauzionale e i relativi impianti sono stati messi in sicurezza. Le installazioni di produzione e trattamento di idrocarburi nel Paese non hanno subito alcun danneggiamento. E’ inoltre in corso il completamento del rimpatrio dei propri dipendenti e dei familiari, avviato nella giornata di ieri. In Libia rimangono ancora 34 dipendenti, presso i siti operativi e il presidio di Tripoli. Eni ha provveduto a rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza a tutela di persone e impianti e sta operando un costante monitoraggio della situazione in corso. (com)

 

In seguito alla temporanea sospensione di alcune attività di produzione di gas naturale in Libia, la fornitura di gas attraverso il gasdotto Greenstream è sospesa.  Eni conferma di essere in grado di far fronte alla domanda di gas da parte dei propri clienti. Attualmente la Libia fornisce circa il 10% del fabbisogno italiano di gas. (com)

 

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