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Piccoli disturbi. Come affrontare l’ora solare

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Insonnia, malumore, attacchi di fame. Un piccolo effetto ‘jet lag’ che di solito si supera in un paio di giorni. Se continua, però, basta seguire semplici accorgimenti. Con le giuste scelte alimentari e la regolarità dei tempi sonno-veglia rispondiamo alle richieste del nostro corpo.

Le lancette le abbiamo spostate, abbiamo dormito un’ora in più e ora assistiamo all’arrivo del buio già a metà pomeriggio. L’ora solare è arrivata e con lei quei piccoli malesseri che l’accompagnano: insonnia, malumore, stanchezza, mal di testa. Un po’ un effetto jet lag che normalmente non ha conseguenze se non nei giorni immediatamente successivi allo spostamento delle lancette dell’orologio.

Qualche volta però i disturbi possono essere più invadenti. In questi casi possiamo aiutare il nostro corpo ad affrontarli con una dieta bilanciata, un’organizzazione dei tempi veglia-riposo più rigorosa e magari qualche tisana. Un’ottima abitudine per esempio è evitare di consumare a cena cibi molto salati o speziati. Consigliati invece la pasta, il riso, l’orzo, il pane. Ma anche legumi, carne, pesce, formaggi freschi. Si tratta di alimenti che contengono il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento.

Bene anche l’abitudine diffusa di bere un bicchiere di latte caldo, o tisane e infusi (meglio dolcificarli col miele che con lo zucchero). Un’altra buona abitudine potrebbe essere anticipare di qualche decina di minuti l’ora della cena e comunque cercare di essere abbastanza regolari negli orari dei pasti e del sonno. Il sonno viene facilitato anche da un ambiente accogliente. Evitiamo di tenere tv o computer nella stanza da letto e non lasciamo che la temperatura interna della casa sia troppo alta.  

(Alessandra Severini)

disturbi sonno, insonnia, jet lag, malumore, ora solare

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