Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026

Divorzio: rischio pressione alta e depressione

Condividi questo articolo:

Il divorzio non è certo un momento felice e degli studi hanno dimostrato che può comportare anche dei rischi per la salute: pressione alta e depressione sono in agguato in questi momenti difficili.

Secondo i ricercatori dell’Università dell’Arizona (USA) il pericolo è nei problemi del sonno che possono insorgere dopo la rottura di una relazione.

La ricerca ha coinvolto 138 persone divorziate da poco e seguite per quasi otto mesi. Dai dati è emerso che quando persistevano problemi legati al sonno aumentava la probabilità che questi problemi avessero un effetto negativo sulla pressione sanguigna. Ogni segnalazione di difficoltà a riposare era collegata in particolare a un aumento di circa sei punti del valore della pressione sistolica. Se questi problemi persistono si consiglia di affrontare qualche seduta di terapia cognitivo-comportamentale, oltre a uno stile di vita che favorisca il relax serale e quindi il sonno.

Una volta che riusciamo ad addormentarci è anche utile conoscere pro e contro di ogni posizione che assumiamo durante il sonno.

a.po

 

 

Divorzio, insonnia, pressione, sonno, Veglia

I commenti sono chiusi.