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Junk Food, il cibo spazzatura

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Attenzione al cibo spazzatura: e’ poco nutriente e crea dipendenza, come la droga

Il cosiddetto cibo spazzatura, in inglese definito Junk Food, è una tipologia di cibo dal duplice aspetto. Da un lato è un cibo gustoso e saporito che provoca piacere a chi lo mangia, dall’altro è a bassissimo valore nutrizionale e molto spesso ricco di zuccheri e grassi.

A chi di noi non è mai capitato di andare almeno una volta nella vita nei fast food?

Bene, lì è concentrato tutto il cibo spazzatura che va dagli hamburger ricchi di salse grasse e saporite alle bevande zuccherate e gasate, per non parlare delle patatine fritte. Sono cibi che piacciono e non potrebbe essere diversamente, visto che l’industria ha pensato bene di renderli appetibili a tal punto da facilitare ogni processo che ci porta a consumarli.

Per incominciare si potrebbe parlare delle carni che vengono trattate con delle iniezioni di marinata (un liquido tipicamente composto da aceto, succo di limone, oli e aromi) così da renderle più tenere e ricche di acqua.

In questo modo viene notevolmente facilitata sia la masticazione che la deglutizione e questo ci porta a mangiare velocemente, senza fatica e di più!

Inoltre vengono appositamente scelte combinazioni di zuccheri e grassi che comportano un altissimo rischio di dipendenza verso queste tipologie di cibo. Anche i sapori contrastanti (dolce e speziato, grasso e salato, speziato e salato) e consistenze contrastanti (parte esterna fritta e croccante con interno morbido) contribuiscono a rendere questi cibi irresistibili.

Si può ragionevolmente affermare che i Junk Food creano dipendenza come le droghe, l’alcool e il gioco d’azzardo.

Tutte queste attività fanno rilasciare al cervello la dopamina (un neurotrasmettitore del piacere), la quale attiva i circuiti del piacere; in particolare è l’associazione tra dolce e grasso che stimola maggiormente queste vie neurali.

Uno studio recente del 2013 ha messo in luce come una dieta ricca di Junk Food durante il periodo della gravidanza e nel periodo precedente, predisponga la prole all’obesità infantile.

Inoltre è ormai noto che il feto “assapora” il cibo che mangia la madre e tende a preferirlo nella scelta durante il periodo post natale.

E’ una sorta di meccanismo evolutivo che rassicura in maniera inconscia il bambino e gli fa percepire che quel cibo, che la madre mangia, è sicuro e innocuo per la sua salute. Bisogna prestare molta attenzione a quello che si mangia, specie in un periodo così delicato come la gravidanza, dove le scelte alimentari che si fanno, condizionano quelle future del bambino.

Il consumo di cibo spazzatura è inoltre associato a una serie di patologie quali malattie cardiovascolari, diabete, obesità, cancro, etc.

Per questi motivi ne andrebbe evitato il consumo eccessivo e vietata la distribuzione nelle scuole; i bambini sono molto influenzabili, specie negli ambienti scolastici dove dovrebbe essere fatta un’educazione alimentare appropriata.

Un altro aspetto che possiamo mettere in luce è la differenza di prezzo tra la dieta mediterranea e il cibo spazzatura: quest’ultimo, infatti, costa la metà!

Ma l’altra faccia della medaglia è molto più pesante poiché il cibo spazzatura fa ingrassare il doppio e nutre il 10% di quanto lo fa un pasto mediterraneo.

Risparmiare a scapito della salute non è mai una buona scelta. Come al solito in medio stat virtus: nulla fa bene o male di per se, ma è il consumo eccessivo che causa problemi. Come diceva Paracelso, è la dose che fa il veleno e se consideriamo la tendenza del Junk Food a creare dipendenza capiamo quanto sia pericoloso per la nostra salute.

Paolo Gozzo

Bibliografia:

Johnson PM e Kenny PJ. 2010. Dopamine D2 receptors in addiction-like reward dysfunction and compulsive eating in obese rats. Nature Neuroscience. 13(5):635-41.

Wen LM, Simpson JM, Rissel C, Baur LA. 2013. Maternal “junk food” diet during pregnancy as a predictor of high birthweight: findings from the healthy beginnings trial. Birth. 40(1):46-51.

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