Differenze tra sale himalayano e sale tradizionale

Condividi questo articolo:

Cosa cambia tra sale tradizionale e sale himalayano? Non solo il colore

Abbiamo sempre detto che non bisogna esagerare con il sale, anche se è un ingrediente essenziale nella nostra cucina. Ma quando parliamo di sale dobbiamo distinguere diverse varietà: non tutti i sali sono uguali. Cambiano sia per il sapore che per la composizione chimica.

Il sale è comunemente inteso come un minerale cristallino fatto di due elementi: sodio e cloro, essenziali per la nostra vita (senza esagerare, appunto.

Il sale comune è quello bianco raffinato, composto quasi interamente da sodio e cloro e con talvolta delle aggiunte di iodio. Se il sale è di provenienza marina possiamo trovare tracce anche di potassio, ferro e zinco. Più è scuro e meno è raffinato e quindi può contenere diversi elementi.

Il sale dell’himalaya viene estratto in Pakistan e contiene tracce di ossido di ferro: è questo che dona il colore rosato. Contiene in piccola quantità calcio, ferro, potassio e magnesio. Quindi è più ricco di elementi; inoltre contiene legegrmente meno sodio del sale tradizionale.

È importante considerare che non è raffinato, quindi non viene sottoposto a nessun trattamento sbiancante.

Questo articolo è stato letto 70 volte.

benessere, dieta, sale, sale himalayano, sale marino, sodio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net