Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Istat, il pil italiano arretra. Cresce solo l’agricoltura

Condividi questo articolo:

I dati sulla produzione italiana non sono confortanti, l’unico settore che cresce e’ l’agricoltura. L’interesse dei piu’ giovani sta crescendo anche in questo settore

L’Italia è in recessione, come dimostrano i dati sul pil che ha diffuso l’Istat in mattinata e relativi al primo trimestre dell’anno in corso. Il pil arretra sul primo trimestre dello 0,8% e su base annua la previsione negativa è dell’1,4%. I settori che sono in sofferenza sono quelli delle costruzioni, dell’industria, le attività del commercio e del settore turistico/alberghiero e comunicazioni e trasporti, il settore del credito e quello dei servizi in generale. Ma c’è un settore che invece segna il dato positivo, in controtendenza con l’andamento a segno meno del pil ed è l’agricoltura. 

L’agricoltura segna un dato positivo e continua a crescere. Se non fosse per il contesto, potremmo dire che è una buona notizia, da qualche anno a questa parte, infatti, assistiamo ad una riscoperta di un settore, a volte dimenticato e maltrattatato, come l’agricoltura. In questi anni si sta anche assistendo ad una riscoperta da parte dei giovani dell’agricoltura, lo Stato sta anche mettendo a disposizione, vendendo, i terreni per chi vorrà impegnarsi in questa attività. Lavorare la terra è duro, e questo molti giovani lo sanno, ma nonostante questo l’interesse attorno alla materia è davvero grande.

L’agricoltura cresce e tiene anche per il biologico. Il dato del biologico, che nonostante costi di più al bancone della frutta è molto gettonato e vede aumentare la sua fetta di mercato è un dato confortante. Insomma l’agricoltura tiene e contribuisce ad incrementare il pil. Ma il settore nel suo complesso continua a soffrire di burocrazia e alta tassazione, come dimostrano le dichiarazioni quest’oggi delle associazioni di categoria del settore agricolo. (mig)


Questo articolo è stato letto 19 volte.

agricoltura, giovani e agricoltura, ista diffonde i dati del pil, Istat, pil, pil e agricoltura

I commenti sono chiusi.