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L’impegno di Medtronic per la Giornata mondiale dell’obesità

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Roma, 4 mar. (Adnkronos Salute) – Medtronic, da sempre in prima linea nella lotta all’obesità, oggi in occasione della Giornata mondiale dell’obesità, a fianco della European Association for the Study of Obesity (Easo), ha deciso di promuovere e supportare, anche quest’anno, iniziative che contribuiscano alla conoscenza di quella che ancora oggi, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, è una delle più diffuse malattie dei nostri tempi, spiega l’azienda in una nota.

L’obesità costituisce, infatti, una delle principali problematiche di salute pubblica a livello mondiale, la cui incidenza risulta in aumento costante sia nei Paesi occidentali che in quelli a basso-medio reddito: oggi 800 milioni di persone convivono con essa, di cui 6 milioni in Italia, cioè circa il 10% della popolazione. Si calcola che le sue conseguenze mediche avranno un costo globale di 1.000 miliardi di dollari entro il 2025 e si prevede che l’obesità infantile aumenterà del 60% nel prossimo decennio, raggiungendo i 250 milioni di individui entro il 2030.

L’obesità è una malattia cronica che dipende da fattori genetici, psicologici, socioculturali, economici e ambientali e che ci pone quindi davanti a una sfida globale e alla necessità di una svolta culturale per affrontare in modo efficace questo complesso problema di salute. È con questo scopo, per informare la popolazione in merito ai rischi che questa patologia comporta e per promuovere stili di vita corretti come il movimento fisico e l’alimentazione sana, che Medtronic ha deciso di aderire alle attività di Obecity, progetto di comunicazione integrata lanciato due anni fa per prevenire l’obesità in Italia.

Oggi sul sito Obecity.it e sui canali social Facebook, Instagram e Linkedin, il presidente del Centro studi dell’obesità dell’Università degli Studi di Milano professor Michele Carruba ha dato informazioni su questa patologia attraverso un video. Sempre oggi si è tenuta la diretta streaming dal policlinico Agostino Gemelli di Roma di un evento Cook&Play: un appuntamento nel quale alcuni Chef selezionati da Officine Buone hanno preparato ricette salutari – approvate dal Board di Obecity – per i pazienti e per il personale sanitario.

A riconferma di questo considerevole impegno, sottolinea sempre Medtronic, l’azienda ha deciso di promuovere ulteriormente il messaggio di sensibilizzazione sui rischi dell’obesità supportando iniziative come l’App Be Ok! – che consente di informare e fare prevenzione sul tema attraverso video-pillole e consigli utili degli esperti – e mediante uno spot sociale destinato al grande pubblico che vede anche il coinvolgimento delle Società scientifiche e del ministero della Salute e che verrà lanciato nelle prossime settimane.

Nell’ambito del programma di eccellenza multidisciplinare di Medtronic Open Innovation Lab, infine, è stato concepito Know Hub, un contest basato sulla ricerca e lo studio della ‘giornata tipo’ del paziente cronico, attraverso la mappatura degli ostacoli e delle barriere che ne limitano la qualità di vita e l’individuazione delle aree di miglioramento che semplifichino il Patient Experience Journey.

“Medtronic riconferma anche quest’anno, in occasione del World Obesity Day il suo impegno nella lotta all’obesità – spiega Emanuele Abate, Business Director Surgical Innovations di Medtronic Italia – attraverso molteplici iniziative rivolte al paziente e alle istituzioni. Partnership e innovazione sono infatti elementi cardine attraverso i quali Medtronic veicola la propria missione incentrata intorno al paziente. Siamo partiti quattro anni fa con un position paper su questo tema che ha visto il coinvolgimento di tutti gli stakeholder e ogni anno continuiamo il nostro impegno nel supportare iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e i pazienti, come Obecity e la App Be Ok! per avviare una vera e propria svolta culturale riguardo al tema dell’obesità promuovendo una corretta informazione su questo tema, sulla prevenzione e su percorsi di cura adeguati e sicuri”.

Azioni incisive e necessarie, rimarca la nota, se si tiene conto che, ad esempio, nel nuovo contesto della pandemia, l’obesità non solo costituisce un notevole fattore di rischio per malattie come quelle cardiovascolari, alcuni tumori e il diabete mellito di tipo 2, ma che le persone obese hanno il doppio delle probabilità di essere ricoverate in ospedale se risultate positive per Covid-19. È quanto emerge da un nuovo rapporto della Public Health England, agenzia esecutiva del Department of Health and Social Care del Regno Unito, che evidenzia come essere gravemente sovrappeso metta le persone a maggior rischio di ospedalizzazione, ricovero in unità di terapia intensiva (Icu) e morte per Covid-19, con un rischio che cresce in modo sostanziale all’aumentare dell’indice di massa corporea (Bmi).

Le prove attuali non suggeriscono che avere un eccesso di peso aumenti le possibilità delle persone di contrarre il Covid-19. Tuttavia, i dati mostrano che le persone obese hanno una probabilità significativamente maggiore di ammalarsi gravemente e di essere ricoverate in terapia intensiva rispetto a quelle con un Bmi sano.

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