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Le aree urbane si moltiplicano, a rischio la biodiversita’

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Le aree urbane si moltiplicano di giorno in giorno ed entro il 2030 si espanderanno di oltre 463 mila miglia quadrate, mettendo a rischio la biodiversita’

Le aree urbane crescono a dismisura. E lo spazio per modellare lo sviluppo delle città a livello mondiale e’ veramente esiguo, prima che il previsto boom di infrastrutture e servizi trasformi inesorabilmente il territorio, dando il colpo di grazia a piante e animali in pericolo. Secondo uno studio pubblicato su ‘Pnas’ dai ricercatori della Yale University e della Boston University, infatti, entro il 2030 le aree urbane si espanderanno di oltre 463 mila miglia quadrate, ovvero 1,2 milioni di chilometri quadrati.

Se la crescita delle aree urbane non si guiderà con moderazione e giudizio si metterà a rischio la biodiversità, segnando la fine di diverse specie di piante e animali. La crescita delle aree urbane, infatti, si traduce anche in una moltiplicazione di strade ed edifici, impianti idrici e sanitari, e dei sistemi energetici e di trasporto: l’espansione urbana invaderà o distruggerà gli habitat di 139 specie di anfibi, 41 specie di mammiferi e 25 specie di uccelli attualmente considerati in pericolo.

L’espansione delle aree urbane richiederà, secondo stime recenti, richiederà una spesa che oscilla tra i 25 e i 30 trilioni di dollari in tutto il mondo entro il 2030.

(gc)

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