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Calcio: Tiago Pinto, ‘scambio Dzeko-Sanchez? Mai arrivati a trattativa’

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Roma, 3 feb. (Adnkronos) – “Com’è nata l’idea dello scambio Dzeko-Sanchez? Vorrei far mie le parole di un dirigente esperto e competente come il direttore Marotta, ciò che ha detto corrisponde al vero. Il mio atteggiamento sarà sempre di apertura e trasparenza verso di voi. È vero che ho incontrato Ausilio, che stimo ed è stato sempre gentile e cordiale con me. Abbiamo parlato di diverse questioni ma non siamo mai arrivati ad intavolare una vera e propria trattativa”. Lo ha detto il general manager della Roma, Tiago Pinto, in conferenza stampa, sul possibile scambio con l’Inter tra Dzeko e Sanchez. “Fonseca sceglierà di far giocare Dzeko e sulla fascia di capitano? Sono due questioni diversi. La prima attiene alla strategia del futuro del club, la fascia di capitano coinvolge mister e società, bisognerà arrivare ad una decisione condivisa. Sulle questioni tecniche il mister gode della massima autonomia, non c’è influenza della società e non potrebbe essere differente”.

“Un giudizio sul mercato? Sono una persona ambiziosa ed esigente con se stessa. Sul mercato in entrata l’arrivo di El Shaarawy e Reynolds sono acquisti importanti che possono aiutare la squadra a diventare più forte, ma ho e abbiamo lavorato per trovare soluzioni in uscita per calciatori che giocando meno sono meno felici. Purtroppo non si sono concretizzate, è un punto che non può lasciarmi soddisfatto”, ha aggiunto Tiago Pinto che sull’ipotesi che la Roma non arrivasse in Champions e la possibilità di essere costretti a vendere i big, ha spiegato che “oggi è 3 febbraio e la domanda ci proietta ad uno scenario di fine stagione e non sono in grado di predire il futuro. Siamo tutti impegnati nel cercare di costruire una mentalità basata sulla quotidianità, si gioca di partita in partita, per raggiungere gli obiettivi. La priorità va alla partita di sabato, prepararla al meglio per vincere”.

Poi sulla situazione di Pastore, Fazio e Santon, il gm giallorosso ha spiegato che “nella nostra esperienza nello sport e nel calcio è normale che un giocatore quando non gioca, non è felice. A maggior ragione come nel caso di Pastore se non lo può fare per infortunio. Con gli agenti dei calciatori abbiamo lavorato per trovare soluzioni che permettessero di conciliare gli interessi della Roma e dei calciatori. Per una ragione o per l’altra non si sono concretizzare. Ora il mercato è chiuso, siamo una famiglia e tutti lavoreremo al meglio per l’interesse e i successi della Roma”.

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