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Tav a rischio, la Francia (forse) ci ripensa

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La Francia, forse, ci ripensa: niente Tav Torino – Lione. Per ragioni economiche, i cugini d’Oltralpe rinunceranno al progetto del treno ad alta velocita’ Italia – Francia

Niente Tav Torino – Lione. La Francia ha deciso di rinunciare alla costruzione di alcune linee ferroviarie Tav, il treno ad alta velocità, già in progetto. E fra quelle con le maggiori possibilità di essere cancellate, il quotidiano Le Figaro inserisce anche la tratta Torino-Lione, la famosa Tav che in Italia dovrebbe passare dalla Val di Susa e che secondo il Governo italiano è un’opera strategica, importante e prioritaria. Ma che sta facendo discutere molto.

La Francia mette in discussione la costruzione della linea Tav Torino-Lione per ragioni di budget, di rapporto costi-benefici. In particolare, secondo il quotidiano francese, il Governo transalpino di Hollande sarebbe intenzionato a riesaminare ed eventualmente anche a rinunciare, a ben dieci progetti di linee ferroviarie ad alta velocità, tra cui anche la Torino – Lione.

Proprio la Tav Torino-Lione in Italia da tempo è oggetto di critiche, polemiche e anche scontri. Cos’è la Tav? La Tav è il treno ad alta velocità che dovrebbe collegare Torino a Lione, l’Italia alla Francia, grazie alla realizzazione di un tunnel. Il tunnel dovrebbe essere lungo 270 chilometri, di cui 81 (il 30%) nel nostro territorio, interessando in tutto 112 comuni disposti lungo l’asse  Torino-Lione. Il tunnel che interesserà la Val di Susa, teatro di scontri contro la costruzione del Tav, è lungo 7 chilometri e 400 metri, da Chiomonte a Moncenisio, e dovrebbe unirsi, tra 5 anni, ai 57 chilometri che collegano Susa a Saint Jean de Maurienne. 

 

(gc)

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