Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia

Palermo: ‘per me puoi crepare, fai schifo, sei veleno’, gli insulti agli anziani nell’ospizio lager (2)

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Un’altra operatrice ha poi apostrofato una degente, che nei giorni scorsi ha tentato di togliersi la vita, ripetendole: “fai schifo fai; fai schifo fai; si, fai schifo; fai schifo; brava fai schifo; sei una porca, sei una porca”, e contestualemente invitando la degente a ripetere i suoi insulti: “dillo sono una porca, faccio schifo; brava accussi … omissis”. Ad ogni esclamazione di Rosaria Florio, l’opetarice, la degente S.ripete: “faccio schifo, faccio pena” inizialmente battendo la mano sul tavolo”, scrive il gip. “La scena si ripete numerose volte, esasperando a tal punto la degente Stella che la stessa inizia a schiaffeggiarsi sul volto”; si legge ancora nella misura.

“Non solo sono stati ricostruiti gli specifici comportamenti vessatori posti in essere nei confronti dei soggetti passivi, ma si ritiene aver acquisito diversi elementi probatori dell’esistenza, all’intero della struttura di assistenza, di una generale condizione di vita intollerabile, un vero e proprio regime di vita vessatorio, mortificante ed insostenibile, che vede, al vertice, Maria Cristina Catalano”, scrive il gip Pilato.

“In diverse circostanze, difatti, le operatrici della Casa di Riposo intimano di contattare Catalano al fine di incutere timore nei confronti delle persone anziane e suscitare, in seno alle stesse, un disagio continuo ed incompatibile con normali condizioni di vita”, dice Pilato. “I comportamenti abituali caratterizzati da una serie di atti di molestia, di ingiuria, minacce, privazioni ed umiliazioni manifestano, pertanto, l’esistenza di un programma criminoso di cui i singoli episodi da valutare unitariamente, ne costituiscono l’espressione”.

I commenti sono chiusi.