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Quando una spugna è… per sempre!

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Arriva sul mercato una spugna eco-friendly riutilizzabile all’infinito

Già nel 2017 uno studio tedesco ci metteva in guardia sulla presenza elevata di batteri all’interno delle nostre spugne da cucina.

In questo studio, infatti, il team di ricercatori ha sequenziato il genoma microbico di 14 spugne di cucina usate, trovando 362 diversi tipi di batteri che si annidano tra la soffice schiuma, all’interno delle spugne.

La maggior parte di questi batteri non risulta essere nociva, ma, sfortunatamente, alcuni sì. Per questo motivo si è pensato di creare un nuovo tipo di spugna, costituita da silicone, resistente ai batteri, BPA free e di lunga durata.

Le spugne hanno una forma ergonomica, per non scivolare via durante l’utilizzo. Sono dotate di uno scompartimento centrale in cui inserire il detergente, che verrà rilasciato dall’interno durante il lavaggio. Inoltre sono resistenti agli odori e facili da pulire.

Ne esistono varie tipologie in commercio: quelle con le setole più lunghe mantengono di più il sapone e sono più efficaci nella pulizia. Si può optare per le spugne in silicone duro per le incrostazioni più difficili da eliminare o per quelle in silicone morbido per strofinare i materiali più delicati, come per esempio il cristallo.

Alcune linee rilasciano delle fragranze, per combattere più facilmente i cattivi odori.

Se tutto questo non dovesse bastare per dire addio alle vecchie spugne da cucina, si aggiunge anche la componente eco-friendly. Questa spugna può durare fino a 10 anni, riducendo il consumo e i rifiuti.

 

 

 

 

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