ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Bosnia-Italia, Bastoni espulso in finale playoff Mondiale: cos'è successo-Boom prezzi petrolio e bollette, Ue 'raccomanda' smart working-Francesca Albanese, l'Ordine annulla la censura a Molinari: "Intervento critico, non parziale”-Iran, l'intervento del Papa: "Ho parlato con Trump e gli ho chiesto di porre fine alla guerra"-Sonno, esercizio e dieta: il mix ideale per guadagnare 1 anno di vita, lo studio-Bosnia-Italia, oggi finale spareggio per il Mondiale - La diretta-Hays Italia: 7 aziende su 10 in ritardo su attuazione direttiva Ue trasparenza salariale-Bosnia-Italia, il grande test per Gattuso: la carriera del ct che sogna di riportare gli azzurri ai Mondiali-De Zerbi al Tottenham scatena la protesta dei tifosi: "Non lo vogliamo"-Bosnia-Italia, i convocati per lo spareggio Mondiale: i motivi delle scelte di Gattuso-Glomerulopatia da C3, Coco (Novartis): "Accesso a terapia prima non disponibile"-Mostre, a Palazzo Te arriva esposizione 'Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio'-"Sinner invincibile sul cemento, chi lo batte?", Roddick esalta il 'nuovo Jannik'-Iran, la minaccia dei Pasdaran agli Usa: "Apple, Google e Meta nel mirino se uccisi altri esponenti di vertice"-De Zerbi è il nuovo allenatore del Tottenham: "Club fantastico"-Farmaci, enlicitide: risultati positivi in riduzione significativa di C-Ldl a 8 settimane-Carlo Conti sbarca su TikTok, effetti esilaranti e boom di follower in un solo giorno-L'Università Lum in uno studio internazionale su implantologia dentale-C3G, Spoleti (Progetto Ddd): "Associazione per aiutare la ricerca e le famiglie"-Dal precedente con la Macedonia al 'furto' di identità: chi è Turpin, l'arbitro di Bosnia-Italia

Una torre in una foresta

Condividi questo articolo:

 

Proposto in Quebec il progetto di una costruzione immersa nel nulla per creare una nuova relazione tra uomo e natura

Quando si pensa e si parla di sostenibilità ci sono sempre molti punti di vista diversi. Risulta parecchio interessante quello di un gruppo di architetti che hanno proposto la costruzione di una torre di 48 piani piena di appartamenti di lusso, in mezzo al nulla, in una foresta del Quebec.

Il progetto, che si chiama PEKULIARI è dello studio MU Architecture e, secondo quanto raccontato nel comunicato stampa «ridefinisce il modo di abitare e occupare un territorio (…), annunciando una nuova relazione tra l’uomo e il suo habitat naturale».

Il punto, secondo gli architetti ideatori di questo progetto, è che questa torre è il contrario del concetto di espansione urbana, visto che «diminuisce notevolmente il suo impatto sulla natura e la distruzione di sempre più terreni rurali». Senza contare che sarebbe il primo progetto al mondo di questo genere e che avrebbe un aspetto minerale e vegetale, richiamando alla mente l’estetica di una torre di grandi rocce impilate.
«Appena entrati nella riserva, un edificio angolare e architettonico ci accoglie.

Combinando gateway di accesso di sicurezza e hangar per elicotteri privati, questa struttura supporta una grande serra che fornisce prodotti alimentari freschi ogni giorno». In questo modo, si limita la costruzione di strade ed essendo vietata la caccia, l’edificio – sempre a detta del comunicato – diventa una specie di santuario per la fauna selvatica del Quebec, visto che mira anche alle reintroduzione di diverse specie.

Dopo l’elicottero (che non dà molto il senso di natura, a dire il vero) tutto diventa molto ecologico e sostenibile, con raccolta di acqua piovana e neve, acque grigie filtrate e rilasciate nell’ambiente attraverso processi naturali ed ecologici, sistemi eolici, vetri fotovoltaici, eccetera.

Insomma, come dicono loro: una «torre paleo-futuristica e sostenibile nell’immensità nordica», un punto di vista sulla sostenibile parecchio interessante.

 

Questo articolo è stato letto 49 volte.

contro deforestazione, espansione urbana, foresta, sostenibilità, torre

Comments (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net