Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Cosa succede ai luoghi dove si è prodotta Crystal Meth?

Condividi questo articolo:

Le case che sono state usate come laboratori per produrre anfetamine potrebbero far ammalare le persone che vanno a viverci anni dopo

La storia inizia nell’ottobre del 2013, quando una famiglia di cinque persone, dopo essersi trasferita in una casa a Victoria, in Australia, ha iniziato a stare male. Presto tutti i membri della famiglia, inclusi i tre bambini di età compresa tra i 7 e gli 11 anni, hanno iniziato a riscontrare problemi di salute – non riuscivano a dormire e tossivano continuamente, il bambino piccolo ha iniziato ad avere incubi vividi e sviluppare eruzioni cutanee. Meno di due anni dopo il trasferimento, la famiglia è stata costretta a lasciare la nuova casa.

Sembra la trama di un film horror, ma il punto è che quella casa non era infestata da spiriti o costruita su un vecchio cimitero indiano, no: quella casa era, molto più semplicemente, il sito di un ex laboratorio di metanfetamine, secondo i ricercatori della Flinders University.
Quando ha comprato la casa, la famiglia non era a conoscenza del fatto che la polizia avesse fatto irruzione solo tre mesi prima, sequestrando attrezzature e prodotti chimici usati per cucinare Crystal Meth. Ma, di fatto, la casa non è stata mai adeguatamente decontaminata, che è chiaramente il motivo che ha portato ai problemi di salute dei suoi nuovi proprietari.

Per lo studio, che è stato pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, i ricercatori sono tornati nella casa per testare i suoi attuali livelli di contaminazione – e, più di cinque anni dopo, hanno ancora trovato tracce di metanfetamine dappertutto.

In qualche modo, tra l’altro, lo studio mette anche in discussione i metodi attualmente utilizzati per determinare i livelli di contaminazione – e i conseguenti rischi per la salute – degli ex laboratori di meth in tutta l’Australia.

 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 138 volte.

australia, contaminazione, Crystal Meth, laboratori, livelli di contaminazione, metanfetamine, rischi per la salute, rischio salute

I commenti sono chiusi.