ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Iran, Macron e Starmer annunciano missione per riapertura duratura Hormuz. Meloni: "Italia pronta a schierare le navi con autorizzazione del Parlamento"-Roma, esalazioni da piscina hotel del centro: diversi intossicati-Al Gic in scena innovazione tecnologica, transizione ecologica e novità comparto calcestruzzo-Università Tor Vergata, 'TVx Students' speech contest vince la voglia di mettersi in gioco-Nek: "Con il mio tour porto un po' di Sassuolo in Europa"-Energia, D’aprile (Mase): "Distribuire omogeneamente data center per sicurezza nazionale"-Claudia Conte, parla il legale: "Zero rivelazioni choc, zero illegalità o favoritismi, zero complotti e zero ricatti"-'Difendere la libertà', Calenda rivela: "Obama chiamò Renzi per impedire blocco sanzioni a Russia"-Precipita con il parapendio, morto un 64enne in Friuli Venezia Giulia-Settimana Velica Internazionale 2026, Livorno celebra vela, giovani e inclusione-Iran, Giorgetti: "Riapertura Hormuz cambia scenario, non significa che situazione risolta"-Sport e Salute, al via il contest 'attiviamoci tutti i giorni in movimento' per 2,3 milioni di studenti-Bozzetto (Mimesi): "Liste d'attesa e digitalizzazione i punti critici sui social"-Sorpresa a Barcellona, Musetti eliminato nei quarti da Fils-Food, 'Taste of Roma' torna dal 6 al 10 maggio e festeggia 10 anni-Alcaraz si ritira da Madrid, Sinner numero 1 almeno fino agli Internazionali di Roma-Tumori ginecologici-mammari, problemi di sessualità per 40% pazienti ma solo 7% chiede aiuto-Gasperini: "Sorpreso da Ranieri". Poi ricorda gli anni all'Atalanta, si commuove e lascia conferenza stampa-Labriola (Confindustria): "Data center parte di ecosistema, serve approccio olistico"-Allarme truffe tra i vip, soldi rubati e identità false: da Laura Efrikian a Eva Henger, i casi

Arriva in Sud America il fungo che distrugge le banane

Condividi questo articolo:

La Colombia ha dichiarato lo stato di emergenza in seguito alla scoperta della malattia di Panama Tropical Race 4

L’amata banana Cavendish sta subendo un grave attacco da parte di un fungo distruttore che le ha fatto fare un balzo in avanti nel pericolo di estinzione. La notizia è arrivata dalla Colombia: nonostante l’impegno dell’America Latina per impedire alla malattia di Panama Tropical Race 4 (TR4) di raggiungere il continente, le piante di banano di sono rivelate positive. Il paese ha quindi dichiarato lo stato di emergenza.

La TR4 infetta le piante con un fungo chiamato Fusarium, che fa avvizzire le piante e impedisce loro di produrre banane – e il problema è che una volta che ci si rende conto dell’infezione è già troppo tardi: la diffusione è iniziata.
Questo ovviamente ha un ricasco economico e sociale incredibile in America centrale e meridionale, dove milioni di persone dipendono, per nutrirsi e per vivere, da banane e platani – perché, ovviamente, la Cavendish non sarà l’unica banana ad essere danneggiata. Inoltre, il tutto è aggravato dal modo in cui le banane vengono coltivate, ovvero in enormi monocolture prive di diversificazione che impediscono il recupero di un raccolto, rendendolo vulnerabile a malattie come questa.

In passato era successa la stessa cosa: negli anni ’50 del Novecento, un precedente ceppo di questa malattia, la TR1, aveva attaccato la popolare banana Gros Michel che si estinse e venne sostituita dalla Cavendish.
La Colombia sta lottando per mantenere l’epidemia sotto controllo, ma la situazione è molto preoccupante, soprattutto per il confinante Ecuador, che è il più grande esportatore di banane del mondo.

La banana è una delle maggiori risorse economiche dell’America Latina e la sua distruzione sarebbe devastante per l’intero continente. Le banane sono frutti preziosi, estremamente nutrienti e adatte per uno spuntino ricco di proteine. Particolarmente indicate per chi soffre di depressione, sono utili anche per chi pratica sport.

 

Questo articolo è stato letto 31 volte.

Banana Cavendish, Colombia, Ecuador, estinzione, fungo, fungo TR4, monocoltura, pericolo estinzione, proteine

Comments (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net