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Un’app per guardare dentro il nostro corpo

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Curiscope è una nuova applicazione che grazie all’aiuto di una particolare maglietta permette di guardare all’interno della propria cavità toracica

Pensiamo di sapere abbastanza del nostro corpo? Ci rendiamo davvero conto di ciò che non possiamo vedere dall’esterno? Quanto conta per noi la nostra anatomia? La maggior parte delle persone si sente fiduciosa su se stessa, nonostante non abbia mai dato un’occhiata dentro di sé – letteralmente parlando. 

Ed Barton e la sua start-up inglese Curiscope sperano che le persone possano iniziare a darla questa occhiata, grazie a una combinazione di realtà virtuale (VR) e di realtà aumentata (AR).

Quello che succede con Curiscope è che, utilizzando un’applicazione di anatomia (VR) e delle Virtuali-Tee – ovvero delle magliette speciali – create della società, sarà possibile guardare all’interno della propria cavità toracica. Grazie al tracciamento posizionale, si avrà una compenetrazione tra elementi fisici e digitali, ottenendo un’esperienza più legata alla realtà: AR diventerà la nostra interfaccia mediante le Virtuali-Tee e VR sarà usata per il trasporto di noi stessi da qualche altra parte.

Questa tecnologia, in pratica, utilizza un codice QR molto stilizzato, stampato sulla parte anteriore della t-shirt: quando si eseguirà la scansione del codice con l’applicazione corrispondente, sarà possibile esplorare in tutta la cavità toracica, inclusi il cuore e i polmoni. Questa t-shirt, insomma, potrebbe essere uno strumento davvero incredibile per i curiosi: potrebbe essere utilizzata per scopi educativi, consentendo all’anatomia e alla biologia di essere un’esperienza divertente che gli studenti possono davvero analizzare con coinvolgimento; ma anche al di fuori di un contesto educativo formale, questo dispositivo potrebbe consentire una migliore connessione tra noi e la nostra biologia. Le Virtuali-Tee potrebbero aiutare le persone a comprendere meglio le proprie attività interne e come le cose che facciamo ogni giorno – da quello che mangiamo a come ci muoviamo – influenzano la nostra salute.

Barton e il co-fondatore di Curiscope Ben Kidd hanno finora raccolto quasi 1 milione di dollari in finanziamenti da LocalGlobe e hanno già venduto quasi 3.000 Virtuali-Tee.

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app, benessere, medicina, salute, tecnologia

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