Salario minimo: Scotto, ‘destra in difficoltà, 75% di italiani è favorevole’
Roma, 22 lug (Adnkronos) – “È del tutto evidente che la destra in queste settimane è in estrema difficoltà nei confronti di una grossa percentuale del proprio elettorato. Se sono veri i sondaggi che circolano in questi giorni, secondo cui il 75% degli italiani è favorevole al salario minimo, tenderei a escludere che siano tutti elettori del centrosinistra”. Lo ha detto Arturo Scotto, deputato e capogruppo del Partito democratico in commissione Lavoro, a margine degli Stati generali del socialismo italiano in corso di svolgimento a Roma, a proposito dell’apertura della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla proposta delle opposizioni sul salario minimo.
“È chiaro che Meloni – ha continuato – proverà a evitare di subire in questi giorni una sconfitta politica, quella di bocciare la nostra legge senza poterlo spiegare al proprio elettorato. E quindi c’è un’unica strada che può decidere di prendere: quella di ritirare l’emendamento soppressivo”.
Sui dubbi sollevati dalla maggioranza sulla mancanza di coperture, Scotto ha detto che si tratta di “un falso, perché chi ha letto il disegno di legge, e quindi anche il governo, che ha dato un parere negativo, sa che nell’articolo 7 c’è la costruzione di un fondo nella prossima legge di bilancio per aiutare quelle imprese che sono più in difficoltà la soglia a 9 euro”. “Le coperture ci sono, in ogni caso il tema sta in capo al governo che dovrebbe varare una legge di bilancio il prossimo anno, e non c’è neanche il rischio di una contrattazione nazionale che va in malora”, ha spiegato.
(Adnkronos) – Tornando ai lavori in commissione, l’esponente dem ha sottolineato che “c’è una deadline, perché noi abbiamo il 25 luglio, a fine aula, convocata la commissione Lavoro, e in quella seduta la destra vuole votare. Io propongo di non votare nulla e andare direttamente in Aula. Se fosse così sarebbe davvero un segnale di apertura”, ha concluso Scotto.
