Giustizia: Sisto, ‘adesso basta con guerre di religione dal sapore vintage’
Roma, 11 lug. – (Adnkronos) – “Occorre esorcizzare il fantasma di una magistratura supplente della politica. Ma basta con le guerre di religione ‘vintage’. Il ddl Nordio è stato bollinato e presto sarà in commissione Giustizia, al Senato. Sarà il Parlamento a stabilire se le nostre scelte sono conformi ai programmi e ai problemi reali del Paese”. Lo ha affermato Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia, in un’intervista al quotidiano ‘Il Corriere della Sera’.
“L’Anm, a mio avviso, ha pieno titolo a esprimere critiche, perché ogni contributo è utile e può essere valutato nel dibattito parlamentare. Ma sia chiaro: l’articolo 101 della Costituzione stabilisce che i magistrati sono soggetti soltanto alla legge. – continua Sisto – Condivido la preoccupazione di Luciano Violante: occorre evitare che la magistratura assuma i compiti del Parlamento. Ci si confronta, ma poi decidono i parlamentari democraticamente eletti dal popolo italiano, come previsto dalla Costituzione”.
“L’articolo 104 della Costituzione stabilisce che la magistratura è un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Nessun componente di questo governo porrà mai in discussione questo principio. L’art. 111, però, stabilisce che solo il giudice, non il pm, è terzo e imparziale. – spiega Sisto – Il cittadino deve percepire la giustizia come un triangolo isoscele: in cima il giudice, alla base, alla stessa distanza dal giudice, il pm e la difesa”.
