Calcio: Loftus-Cheek, ‘è speciale giocare in una squadra leggendaria coma il Milan’
Londra, 4 lug. – (Adnkronos) – “È una sensazione speciale, inizia un nuovo capitolo per me. Ho passato vent’anni al Chelsea, perciò questo per me è un momento speciale per staccarmi dal club e iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Poterlo fare al Milan, avere l’opportunità di giocare a San Siro per questo grande club, con la sua grande storia e le leggende che ci hanno giocato, è incredibile. È un onore indossare questa maglia”. Queste le prime parole di Ruben Loftus-Cheek, neo centrocampista del Milan ai microfoni del sito ufficiale rossonero. Il 27enne inglese parla poi del suo stretto rapporto con il connazionale Fikayo Tomori:
“Seguo il Milan specialmente da quando c’è lui, penso che lui sia un esempio fantastico per come ha affrontato una nuova sfida lontano dall’Inghilterra e per il successo che ha avuto. Il fatto che sia riuscito a vincere lo scudetto con il Milan e che abbia raggiunto traguardi importanti mi ha dato una grande spinta per farmi venire qui. Ho giocato con Fikayo nelle giovanili, sarà bello indossare la stessa maglia a San Siro. Ho parlato molto con lui nell’ultimo mese, un paio di mesi in realtà, specialmente quando la notizia è uscita sui giornali e lui mi chiedeva se sarei venuto al Milan. All’inizio non potevo dirgli molto, ma quando la trattativa si è fatta seria ho iniziato a chiedergli del club. Cose normali, tipo dove vive, dove vivono gli altri giocatori, dov’è il campo di allenamento. Cose del genere”.
“Mi ha detto che se fossi venuto avrei capito quanto è grande il club, la sua storia, che cosa significhi giocare per il Milan -prosegue Loftus-Cheek-. Ho sempre voluto venire, quando ho affrontato il Milan in Champions ho sentito cosa vuol dire giocare a San Siro, nonostante fossi un avversario l’atmosfera allo stadio si sentiva”. Il centrocampista rivela poi il suo idolo da ragazzino: “Amavo guardare Kakà, perché era eccezionale con la palla al piede, un particolare che è uno dei miei punti di forza, Kakà era tra i migliori con queste qualità, per questo era uno dei miei preferiti da guardare”. Loftus-Cheek indosserà la maglia numero 8, lasciata libera da Tonali, e avrà la possibilità di iniziare a fornire qualche assist a Leao: “Ci siamo dati la mano alla fine di alcune partite, ma il livello a cui sta giocando in questo momento lo porta ad essere tra i migliori al mondo. Può solo continuare a migliorare e ha l’atteggiamento giusto per farlo. Mi ha scritto un paio di settimane fa, sarà bello poterlo incontrare e condividere il campo con lui”.
