Calcio: Foggia, insulti social per l’arbitro dell’andata playoff ma arrivano a 4 omonimi
Roma, 16 giu. (Adnkronos) – L’andata dei playoff di Serie C tra Foggia e Lecco allo Zaccheria, terminata 2-1 in favore degli ospiti, ha lasciato strascichi che con lo sport hanno ben poco da condividere. L’arbitro dell’incontro, Kevin Bonacina, è stato fortemente contestato dal tifo foggiano, visto che è nato proprio a Lecco, scatenando una caccia all’uomo virtuale. Gli insulti tramite i social network, però, hanno colpito diversi omonimi che niente hanno a che vedere col direttore di gara: il primo a rispondere, tramite un post, ha affermato che di mestiere fa il metalmeccanico chiedendo di fermare la pioggia d’insulti nei suoi confronti. Successivamente, anche il proprietario di una pizzeria, un giornalista di Telelecco e un ex giocatore della Primavera sono finiti nel mirino dei supporters del Foggia, ma anche in questo caso si trattava di omonimi.
Mentre il club ha presentato un esposto all’Aia e alla Lega Pro per lamentarsi della direzione di gara, è intervenuto Maurizio Ciampi, responsabile della Can C, che ha difeso la scelta dell’arbitro definendo le scelte in campo “corrette” e che, nonostante sapesse che Bonacina è nato a Lecco, la sua designazione è stata dettata da “ragioni tecniche”. Ora si attende la gara di ritorno, prevista a Lecco domenica alle 17:30, per cui il prefetto di Lecco sta preparando un piano anti-caos.
