Intercettazioni: Coppi, ‘giusto cercare rimedi senza temere bavagli per la stampa’
Milano, 16 giu. (Adnkronos) – “Sulle intercettazioni è assurdo discuterne perché è talmente ovvio che sono indispensabili e necessarie che sotto questo punto di vista è uno strumento assolutamente irrinunciabile, che poi si possano cercare rimedi per evitare lesione dei diritti di terzi – rendendo compatibile tutto questo con la libertà della stampa – mi pare questo un terreno aperto”. Lo afferma il professor Franco Coppi, celebre avvocato e tra i difensori anche dell’ex premier Silvio Berlusconi, a chi gli chiede un commento sulle novità relative alle intercettazioni contenute nella riforma della giustizia firmata dal ministro Carlo Nordio.
“Indubbiamente ci possono essere situazioni di terzi che non hanno niente a che vedere con il processo che possono essere danneggiati dalla divulgazione di notizie, quindi sotto questo punto di vista che ci siano dei tentativi di disciplina mi sembra ovvio, senza per questo temere che ci siano bavagli alla stampa. Sono situazioni compatibili”, chiarisce Coppi, in trasferta a Milano per il processo Mps in cui difende l’ex ad di Leonardo Alessandro Profumo.
